ALLEGATO 1 AVVISO PUBBLICO FINALIZZATO ALL’ATTRIBUZIONE DI MISU RE DI SOSTEGNO ECONO MICO DIRETTO EQUIVALENTI ALLE DETRAZIONI ALL’ADDIZIONALE REGIONALE IRPEF PER CARICHI DI FAMIGLIA DI CUI ALL’ART. 3 LEGGE REGIONALE 40/2015 PER IL PERIODO DI IMPOSTA 2025. L’art. 3, Legge Reg ionale 28 dicembre 2015, n. 40 (rubricato « Detrazioni all’addizionale regionale all’IRPEF per carichi di famiglia») stabilisce: 1. A decorrere dal periodo d’imposta 2016, le detrazioni previste dall’articolo 12, comma 1, lettera c), del d.P.R. 917/1986 so no maggiorate, nell’ambito dell’addizionale regionale all’IRPEF e secondo quanto previsto dall’articolo 6,comma 5, del d.lgs. 68/2011, dei seguenti importi: a) 20 euro per i contribuenti con più di tre figli a carico, per ciascun figlio, a partire dal pr imo, compresi i figli naturali riconosciuti, i figli adottivi o affidati; b) la detrazione spettante ai sensi della lettera a) è aumentata di un importo pari a 375 euro per ogni figlio con diversa abilità ai sensi dell’articolo 3 della legge 5 febbraio 1992, n.104 (Legge -quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone con handicap). 2. Ai fini della spettanza e della ripartizione delle detrazioni si applicano le disposizioni prev iste dall’articolo 12, comma 1, lettera c) e comma 2, del D.P.R. 917/1986. 3. Qualora il livello di reddito e la relativa imposta, calcolata su base familiare, non consente la fruizione delle detrazioni di cui al comma 1, il soggetto IRPEF usufruisce di m isure di sostegno economico diretto equivalenti alle detrazioni spettanti. A tal fine, per l’esercizio finanziario 2016 e per gli esercizi successivi, è stanziato l’importo, in termini di competenza e cassa, di euro 2 milioni e 300 mila a valere sul capito lo di spesa n. 783034 - Missione 12, Programma 5, piano dei conti 1.04.01.02. 4. La Giunta regionale, con propria deliberazione, disciplina le modalità meramente applicative per l’accesso alle misure di cui al comma 3. 5. Ai sensi dell’art. 12, comma 2, d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, si considerano a carico i figli che, nell’anno fiscale di riferimento, possiedono «un reddito complessivo, computando anche le retribuzioni corrisposte da enti e organismi internazionali, rappresentanze diplomatiche e consolari e missioni, nonché quelle corrisposte dalla Santa Sede, dagli enti gestiti direttamente da essa e dagli enti centrali della Chiesa cattolica, non superiore a 2.840,51 euro, al lordo degli oneri deducibili. Per i figl i di età non superiore a ventiquattro anni il limite di reddito complessivo di cui al primo periodo è elevato a 4.000 euro». ALLEGATO 1 In attuazione delle suddette disposizioni, con deliberazione n. 1432 del 13/09/2016 la Giunta regionale ha precisato c he il soggetto IRPEF, per poter usufruire delle misure di sostegno economico previste dal citato art. 3, co. 3, L.R. 40/2015, deve presentare apposita istanza al comune di residenza entro il 31 dicembre dell’anno successivo a quello a cui si riferiscono le detrazioni. Tanto premesso, il presente avviso pubblico è finalizzato all’attribuzione di misure di sostegno economico diretto equivalenti alle detrazioni all’addizionale regionale all’IRPEF per carichi di famiglia, ai sensi dell’art. 3, co. 3, L.R. 40/2 015, per il periodo di imposta 2025, nei limiti della D.D. N. 1197 del 17/12/201 4 con la quale si è provveduto a ripartire, assegnare , impegnare liquidare e pagare le risorse stanziate dal comma 3 della L.R. n.45/2013. Le predette misure di sostegno economico saranno attribuite agli aventi diritto secondo l’ordine di presentazione delle relative istanze, fino all’esaurimento delle risorse. L’istanza per l’attribuzione delle misure di sostegno economico di cui art. 3, co. 3, L.R. 40/2015 dovrà essere redatta dall’interessato in conformità dell’apposito modello allegato al presente avviso pubblico (allegato n. 1) e dovrà essere accompagnata dalla copia di un documento di riconoscimento del dichiarante, in corso di validità. Gli interessati, residenti nei Comuni di Modugno, Bitetto e Bitritto , dovranno presentare la suddetta istanza entro il 31/12/2026, mediante consegna a mano all’Ufficio Protocollo del proprio Ente di residenza ovvero a mezzo pec al seguente indirizzo: ambitosocialeba10.comune.modugno@pec.rupar.puglia.it. Successivamente l’ente di competenza, nel caso di consegne a mano delle istanze su indicate, provvederà al successivo inoltr o a questo ufficio, ovvero a mezzo pec al seguente indirizzo pec: ambitosocialeba10.comune.modugno@pec.rupar.puglia.it. Si precisa che l’ Ufficio di Piano si riserva la facoltà di effett uare i necessari controlli, anche a campione, sulla veridicità delle dichiarazioni rese, anche successivamente all’erogazione delle suddette misure di sostegno economico, secondo quanto previsto dall’art. 71, D .P.R. 28 dicembre 2000, n. 445. Il Responsabile dell’istruttoria del procedimento di cui al presente avviso pubblico è la Dott.ssa. Isabella Vitulli. Eventuali chiarimenti o info rmazioni possono essere inoltrati esclusivamente a mezzo email al seguente indirizzo: udpba10@comune.modugno.ba.it LA RESPONSABILE DELL’UFFICIO DI PIANO Dott.ssa Beatrice Maggio firma autografa sostituita da indicazione a mezzo stampa ex art. 3, c.2, D.Lgs. n. 39/1993