Come funziona
1. Fonti ufficiali
REDIBANDI legge esclusivamente fonti pubbliche: portali di ministeri e agenzie nazionali, Regioni, Province, Comuni, Camere di commercio, Gazzetta Ufficiale, piattaforme di e-procurement e il Funding & Tenders Portal della Commissione europea. L’elenco e i limiti delle fonti sono descritti nella pagina Fonti dei dati.
2. Acquisizione notturna
Ogni notte i nostri connettori visitano le sezioni “bandi”, “avvisi” e “amministrazione trasparente” delle fonti monitorate, scaricano le pagine e gli allegati e registrano ogni variazione rispetto alla scansione precedente.
3. Normalizzazione e verifica
I dati vengono normalizzati (scadenze, importi, destinatari, territorio) e sottoposti a controlli automatici di qualità. Quando un’informazione è estratta con l’ausilio dell’intelligenza artificiale lo indichiamo esplicitamente con l’etichetta AI; le informazioni incerte sono segnalate come Da verificare. I casi dubbi passano alla revisione della redazione.
4. Pubblicazione e aggiornamento
Ogni scheda riporta il link alla fonte ufficiale, la data dell’ultima verifica e la cronologia di proroghe e rettifiche. Le opportunità scadute restano consultabili in archivio.
5. Avvisi personalizzati
Con un account gratuito puoi salvare ricerche e ricevere avvisi via email, Telegram o notifiche web, tenere uno scadenziario dei bandi preferiti e verificare la compatibilità con il profilo della tua azienda. Crea un account.
Un’avvertenza importante
REDIBANDI è uno strumento di orientamento: non sostituisce la lettura integrale del bando. In caso di difformità fa sempre fede il testo pubblicato dall’ente.
