Piano di Zona Ambito Distrettuale di Broni e Casteggio Ente Capofila Comune di Broni costituito il 19.12.2019 ex legge 328/2000 fra i Comu ni di: Albaredo Arnaboldi, Arena Po, Barbianello, Bastida Pancarana, Bressana Bottarone, Bosnasco, Broni, Calvignano, Campospinoso, Canneto Paves e , Casanova Lonati, Casatisma, Castana, Castelletto di Branduzzo, Casteggio, Cervesina, Cigognola, Corvin o San Quirico, Fortunago, Golfere nz o Lungavilla, Mezzanino, Montebello della Battaglia, Montecalvo Versiggia, Montescano, Mornico Losana, Montù Beccaria, Oliva Gessi, Pietra de ' Giorgi, Pinarolo Po, Pancarana, Pizzale, Portalbera, Rea, Redavalle, Robecco Pavese, Rocca de' Giorgi, Rovescala, Santa Giuletta, San Cipriano Po, San Damiano al Colle, Stradella, Santa Maria della Versa, Torricella Verzate, Verretto, Verrua Po, Vol para, Zenevredo A V V I S O P UBBLI CO P E R L ’EROGAZIONE DI CONTRIBUTI A SOSTEGNO DEI SERVIZI, DEGLI INTERVENTI E DELLE U NI TÀ D I O FFERTA S O CIALI P R E SENTI N E L T E RRITORIO D E LL’AMBITO D I B RONI E C A STEGGIO, A VALERE SUL FONDO SOCIALE R EGIONALE 2026 AI SE NSI DELLA D.G.R 6652 D E L 0 3 . 0 8 . 2 0 2 6 – A V V Ì O D E L L A R E ND I C O NT A ZI O NE PREMESSO CHE - Regione Lombardia, con la D.G.R. XII / 6652 del 03.08.2026 ha stanziato la quota ordinaria di € 61.000.000,00 a sostegno dei servizi, degli interventi e delle unità di offerta sociali presenti sull territorio regionale e afferenti alle aree Minori e Famiglia, Anziani e Disabili, assegnando all’ambito di Broni e Casteggio l’importo complessivo di Euro 3 88.928,68 ; - Si rende necessario avviare la rilevazione dei gestori che intendano richiedere un contributo a sostegno dei servizi svolti, dando atto che i servizi rendicontabili sono solo quelli di cui alla D.G.R. XII 6652/2026 ; - Successivamente l’Assemblea dei Sindaci dell’Ambito di Broni e Casteggio definirà criteri e ripartizione del Fondo Sociale Regionale, individuando gli stanziamenti per macroaree minori, disabilità e anziani e per i singoli servizi, tenuto conto del volume di spese rendicontate. Tutto ciò premesso, nel rispetto delle disposizioni regionali e d’Ambito , ritenendo necessario dare ampia pubblicità all’iniziativa mediante l’emanazione e la diffusione di Avviso Pubblico. SI RENDE NOTO CHE E’ possibile presentare istanza per l’assegnazione di contributi a valere sulla quota ordinaria Fondo Sociale Regionale 2026, ai sensi di quanto disposto da Regione Lombardia con D.G.R. XII / 6652 del 03.08.2026 . Negli articoli seguenti sono definiti i requisiti di accesso, le modalità di presentazione della domanda, le risorse disponibili, i criteri di valutazione e le modalità di assegnazione dei contributi. ART. 1 – FINALITÀ E RISORSE Le risorse complessivamente assegnate all’Ambito distrettuale di Broni e Casteggio, relativamente alla quota ordinaria, ammontano ad Euro 388.928,68; e sono destinate al sostegno dei servizi, degli interventi e delle unità di offerta sociali presenti nel 2025 sul territorio dell’Ambito distrettuale di Broni e Casteggio e afferenti alle aree Minori e Famiglia, Disabili ed Anziani. Come esplicitato dalla D.G.R. . XII/6652 del 03.08.2026, le risorse del Fondo Sociale Regionale sono destinate al finanziamento delle unità di offerta sociali, dei servizi e degli interventi già attivi sul territorio, con l’obiettivo di garantirne la continuità operativa ed il mantenim ento dei livelli di risposta ai bisogni della popol azione. Nell’ambito di tale finalità, il Fondo può concorrere, alla riduzione delle rette poste a carico degli utenti e delle loro famiglie, contribuendo al sostegno delle situazi oni di fragilità economica e favorendo l’accessibili tà ai servizi sociali. Nell’istanza allegata all’avviso si raccomanda la compilazione della parte relativa alle modalità che il gestore intende adottare per la riduzione della retta agli utenti. ART. 2 – SOGGETTI CHE POSSONO PRESENTARE LA DOMANDA I soggetti che possono presentare istanza di contributo a valere sul Fondo Sociale Regionale sono Enti gestori, pubblici e privati, di unità di offerta sociali, servizi e interventi, afferenti alle aree Minori e Famiglia, Disabili ed Anziani. ART. 3 – REQUISITI E CONDIZIONI Il Fondo Sociale Regionale assegnato è destinato al finanziamento delle attività per l’anno in corso. Si precisa, quindi, che al finanziamento sono ammesse le unità di offerta attive nel 202 6; nel caso in cui l’unità di offerta cessasse l’attività nel 202 6, il finanziamento dovrà essere modulato in base a l periodo di attività svolta nel corso del 2026. Ai fini della determinazione del contributo da asse gnare all’Ente gestore, vengono prese a riferimento le rendicontazioni delle attività, dei costi e dei ricavi dell’anno 202 5. Non sono ammesse al finanziamento le unità di offerta che hanno iniziato l’attività nel 202 6. Il Fondo Sociale Regionale assegnato non può essere destinato alle unità di offerta sperimentali. La rendicontazione riferita all’anno 202 5 viene presentata all’Ufficio di Piano dagli Enti gestori pubblici e privati contestualmente alla richiesta di contributo, utili zzando strumenti cartacei o informatici definiti e forniti dall’Ufficio di Piano stesso. Per le unità di offerta residenziali per minori, la richiesta di contributo deve essere corredata dall a dichiarazione del legale rappresentante dell’Ente gestore, indirizzata all’Ufficio di Piano, in cui si attesta di aver inserito nel gestionale regionale “Minori in Comunità” (Minori Web) i dati riferiti ai minori accolti nell’anno 2025, in modo completo e nei tempi indicati da Regione Lombardia. Per accedere ai contributi del Fondo Sociale Regionale le unità di offerta sociali devono essere tra quelle già individuate dalla Giunta regionale ai sensi della D.G.R. 28 Luglio 2025 n. XII/4795 e devono essere in regolare esercizio dell’anno in corso (in possesso dell’autorizzazione al funzionamento oppure, ai sensi della l.r. n. 3/2008, avere trasmesso al Comune sede dell’unità di offerta la Comunicazione Preventiva per l’Esercizio – CPE). Tali unità di offerta sociali dovranno, inoltre, essere presenti nel gestionale AFAM con un proprio codice CUDES assegnato a seguito della registrazione da parte dell’Ufficio di Piano. Le ATS e Regione si riservano di effettuare delle verifiche di congruenza tra i codici CUDES presenti nei flussi di rendicontazione (schede analitiche, schede domiciliari e affidi) del Fondo Sociale Regionale e quelli presenti nel gestionale AFAM. Criterio: nella fase di assegnazione del contributo alle uni tà di offerta, gli Uffici di Piano dovranno porre attenzione all’entità dell’importo assegnato, evitan do parcellizzazioni o “ distribuzioni a pioggia ” che determinino contributi non coerenti con i costi di gestione delle unità di offerta. A tal fine, si indica la quota minima di contributo a ciascuna unità di offerta sociale pari a € 300,00 al di sotto della quale non è possibile riconoscere il contributo ART. 4 – INTERVENTI/UNITÀ D’OFFERTA FINANZIABILI Possono essere finanziati come riportato in D.G.R. le seguenti unità di offerta della rete sociale: AREA M INORI E FAMIGLIA: • Affidi: affidamento di minori a Comunità o a famiglia ( etero familiare o a parenti entro il quarto grado); • Assistenza Domiciliare Minori ; • Comunità Educativa, Comunità Familiare e Alloggio per l’Autonomia • Asilo Nido, anche organizzato e gestito in ambito a ziendale (Nido Aziendale), Micronido, Nido Famiglia e Centro per la Prima Infanzia • Centro Ricreativo Diurno e Centro di Aggregazione Giovanile • Servizio educativo diurno (Centro educativo diurno e Comunità educativa diurna) AREA DISABILI: • Servizio di Assistenza Domiciliare • Centro Socio Educativo • Servizio di Formazione all’Autonomia • Comunità Alloggio Disabili Si conferma che le Comunità di accoglienza residenziale per disabili, pur se accreditate come Comunità Socio Sanitaria, sono finanziabili con il Fondo Sociale Re gionale indipendentemente dalla presenza di utenti c he usufruiscono di voucher di lungo assistenza. AREA ANZIANI: • Servizio di Assistenza Domiciliare • Alloggio Protetto per Anziani • Centro Diurno Anziani • Comunità Alloggio Sociale per Anziani Criterio: l’Assemblea ha valutato, sulla base della spesa s torica e dell’analisi dei bisogni del territorio, di ammettere al rimborso le seguenti sotto aree di spesa in via prioritaria: ¤ Affido di minori a Comunità o a famiglia (etero-familiare o a parenti entro il quarto grado) ¤ Assistenza Domiciliare Minori ¤ Comunità Educativa, Comunità Familiare e Alloggio per l’Autonomia ¤ Servizio di Assistenza Domiciliare disabili ¤ Centro Socio-Educativo ¤ Servizio di Formazione all’Autonomia ¤ Servizio di Assistenza Domiciliare anziani L’Assemblea dei Sindaci si riserva di verificare, sulla base delle istanze ricevute e dei volumi di spesa per singole unità di offerta, l’ammissione al rimborso anche di altre tra le tipologie sopra riportate. Criterio: l’Assemblea ha definito in via preventiva la seguente ripartizione per macroaree, riservandosi di attribuire ad ogni sotto area lo stanziamento derivante dai seguenti criteri: a) valutazione della spesa storica b) valutazione del volume rendicontato dai gestori per ogni sotto area È costituito inoltre, coerentemente alla .D.G.R XII/6652 del 03.08.2026, un Fondo di riserva dell’importo di € 11.667,86 , pari al 3% dell’importo F.S.R. stanziato all’ambito distrettuale FSR 2026 assegnazione % quota ordinaria area minori € 186.685,77 48% area anziani € 81.675,03 21% area disabili € 10 8.900 ,03 28% fondo riserva (obbligatorio) € 11. 667 ,86 3% TOTALE € 388.928,68 100% ART. 5 – SPESE AMMISSIBILI Ai fini della determinazione del contributo da assegnare all’Ente gestore, il criterio definito dall’assemblea dei Sindaci è il seguente: • la spesa rendicontabile ammissibile è esclusivamente quella riferita agli impegni di spesa assunti dal 1° gennaio al 31 dicembre 2025 e coincide con i mandati quietanzati afferenti a tale periodo anche se di fatto liquidati nel 2026; • La spesa rendicontabile ammissibile è esclusivamente determinata come segue: - spese sostenute nel 2025 al netto delle entrate da Fondi specifici (contributi regionali, nazionali, del Piano di Zona, da Comuni, finanziamenti privati, eccetera) riferiti all’anno 2025, sia accertati sia non ancora accertati ma dimostrabili attraverso comunicazioni dell’ATS o del Piano di Zona, ad esclusione del Fondo Sociale Regionale delibera to dall’assemblea l’anno scorso e/o da entrate da utenti (compartecipazioni alla spesa da utenti) accertate nell’anno 2025. - Si specifica che stante l’assegnazione straordinaria del F.S.R. a rimborso dei Comuni con meno di 5.000 abitanti per ricoveri di minori, la stessa verrà considerata come entrata nel calcolo della spesa ammissibile. ART. 6 – TEMPI E MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA Il soggetto interessato deve presentare apposita ist anza di contributo al Comune di Broni, per i comuni afferenti al sub-ambito di Broni, e al Comune di Casteggio, per i comuni afferenti al sub-ambito di Casteggio, utilizzando la modulistica allegata al presente avviso. Le istanze di contributo corredate dalla documentazione necessaria (come indicata all’articolo 7), potranno essere inoltrate dal giorno 24/09/2026 fino al giorno 10/10/2026, termine perentorio a pena l’esclusione. L’istanza dovrà essere firmata digitalmente dal legal e Rappresentante del soggetto richiedente o dal Responsabile del Servizio Sociale comunale/Unione nel caso di Comuni. Le domande andranno presentate esclusivamente a m ezzo P ec agli indirizzi: • comunebroni@pec.it per quanto riguarda il territorio di Broni e del relativo sub-ambito; • casteggio@pcert.it ; per quanto riguarda il territorio di Casteggio e del relativo sub-ambito. Sub ambito di Broni: Albaredo Arnaboldi, Arena Po, Bosnasco, Broni, Campos pinoso, Canneto Pavese, Castana, Cigognola, Golferenzo,Montecalvo Versiggia, Montescano, Montù Beccaria, Pietra de’ Giorgi, Portalbera, Redavalle, Rocca de’ Giorgi, Rovescala, S