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Avviso pubblico Incentivi all'occupazione di persone disoccupate e di lavoratori a rischio di esclusione socio-lavorativa o di povertà - PR FSE + Sardegna 2021/2027

Regione Autonoma della Sardegna

Cos'è Avviso pubblico incentivi all’occupazione di persone disoccupate e di lavoratori a rischio di esclusione socio-lavorativa o di povertà - PR Sardegna FSE+ 2021-2027 al servizio della dignità - Finalità dell’avviso è incrementare l’occupazione attraverso l’erogazione di bonus occupazionali, accompagnati da…

Scadenza Ufficiale: Dato strutturato dalla fonte ufficiale · affidabilità 100%
La Domanda di Aiuto Telematica (DAT) potrà essere presentata a partire: - categoria A: dalle ore 16:00 del giorno 2.12.2024; - categoria B1, B2 over 35 e B3: dalle ore 16:00 del giorno 3.12.2024; - categoria B2 under 35: dalle ore 16:00 del giorno 4.12.2024; - categoria B4: dalle ore 16:00 del giorno 5.12.2024.
Apertura Ufficiale: Dato strutturato dalla fonte ufficiale · affidabilità 100%
Importi Ufficiale: Dato strutturato dalla fonte ufficiale · affidabilità 100%
Dotazione: 40.000.000 €Massimo per beneficiario: 600.000 €
Territorio
Sardegna
Destinatari Ufficiale: Dato strutturato dalla fonte ufficiale · affidabilità 100%
ImpreseDimensione: Micro impresa, Media impresa, Grande impresa, Piccola impresa
Forma di agevolazione
Fondo perdutoATECO: Tutti i settori economici ammissibili a ricevere aiuti

Descrizione (testo ufficiale)

Cos'è Avviso pubblico incentivi all’occupazione di persone disoccupate e di lavoratori a rischio di esclusione socio-lavorativa o di povertà - PR Sardegna FSE+ 2021-2027 al servizio della dignità - Finalità dell’avviso è incrementare l’occupazione attraverso l’erogazione di bonus occupazionali, accompagnati da contributi per la formazione dei neoassunti più fragili, al fine di sostenere, da un lato l’accesso e la permanenza nel mercato del lavoro, attraverso forme di occupazione stabile e di qualità di persone in stato di disoccupazione e, dall’altro, sostenere la competitività del sistema economico regionale. A chi si rivolge Possono beneficiare degli aiuti di cui al presente Avviso le imprese che, al momento della presentazione della Domanda d’Aiuto Telematica (DAT), dichiarano il possesso dei seguenti requisiti di ammissibilità:1. avere unità locale/i nel territorio della Regione Autonoma della Sardegna (e censite presso il registro delle imprese) per lo svolgimento di attività economica;2. essere impresa regolarmente costituite e attive fino almeno al momento della liquidazione dell’aiuto:- essere regolarmente iscritte presso il registro delle imprese della CCIAA territorialmente competente con stato attivo (solo per coloro che sono tenuti a tale adempimento ad esempio imprese, società tra professionisti ecc.);ovvero:- essere regolarmente iscritte al relativo albo, elenco, ordine o collegio professionale, ove obbligatorio per legge, iscritte ad associazioni professionali inserite nell'elenco di cui alla L. 4/2013 art. comma 7 e/o alla L. R. n. 73/2008, iscritte alla Gestione Separata dell'INPS come liberi professionisti senza cassa, e – in ogni caso – sono in possesso di partita iva rilasciata da parte delle Agenzia delle Entrate per lo svolgimento dell'attività (solo per i liberi professionisti);3. aver stipulato contratti di lavoro subordinato di cui all’art. 6, con lavoratori citati all’art.5 del presente Avviso, per lo svolgimento di attività lavorative nelle suddette unità locali, decorrenti dal 1.6.2024;4. non trovarsi in condizioni tali da risultare impresa in difficoltà così come individuata nel Regolamento GBER e quindi non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione (anche volontaria), di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente;5. essere in regola con tutti gli adempimenti assicurativi e previdenziali derivanti dalle leggi in vigore, nella piena osservanza dei termini e modalità previsti dalle leggi medesime;6. osservare e applicare integralmente il trattamento economico e normativo previsto dai Contratti Collettivi Nazionali ed ottemperare a tutti gli adempimenti assicurativi e previdenziali vigenti per legge, nella piena osservanza dei termini e modalità previsti dalle leggi medesime;7. non avere, a qualsiasi titolo, nei confronti dell’Amministrazione Regionale, delle proprie articolazioni organizzative, dei suoi enti strumentali e delle sue società controllate e partecipate, situazioni debitorie, ai sensi dell’art. 14 L. R. 5/2016 come modificato dall’art. 6, comma 3 della L. R. 16/2021, in relazione alle quali non sia stata approvata la rateizzazione meglio descritta dalla D. G. R. n. 8/42 del 19.2.2019 recante “Modifiche ed integrazioni alla disciplina in materia di recupero e riscossione dei crediti regionali e contenuta nell’allegato 1 alla D. G. R. n. 38/11 del 30.9.2014, nell’allegato alla D. G. R. n. 5/52 dell’11.2.2014 e nell’allegato alla D. G. R. n. 12/25 del 7.3.2017 (D. G. R. n. 8/42 del 19.2.2019);8. non aver compiuto, in presenza di tali rateizzazioni, gravi inadempimenti, che possano comportare la decadenza dal beneficio della rateizzazione e l’applicazione delle relative sanzioni, secondo quanto previsto nell’ “Atto di indirizzo per la concessione di dilazioni di pagamento dei crediti regionali” (Allegato 3 alla D. G. R. n. 8/42 del 19.2.2019);9. non avere effettuato nei 12 mesi antecedenti la data di pubblicazione dell’avviso, licenziamenti di lavoratori con contratto a tempo indeterminato, per ragioni diverse dalla giusta causa, ad eccezione dei casi in cui il licenziamento sia comminato quale unico provvedimento applicabile, quali licenziamento per scadenza del contratto d’appalto, licenziamento per sopravvenuta inidoneità fisica del lavoratore alla mansione, licenziamento per conclusione del periodo di comporto;10. essere in regola con le assunzioni obbligatorie dei lavoratori disabili ai sensi della Legge 12 marzo 1999, n. 68, come modificata dal decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 151.;11. non essere beneficiarie, al momento della presentazione della DAT, per gli stessi lavoratori, di altri incentivi all’assunzione di tipo economico/retributivo4;12. non aver concluso contratti di lavoro subordinato e/o autonomo e, comunque, di non aver attribuito incarichi ad ex dipendenti che hanno esercitato poteri autoritativi o negoziali per conto della Regione Autonoma della Sardegna, nei tre anni successivi alla cessazione del rapporto di lavoro con l’Amministrazione regionale, nel rispetto dell’articolo 53, comma 16-ter, del D.lgs. n.165/2011 (Clausola di Pantouflage);13. rispettare le condizioni di cui all’art. 31 del D. Lgs. 150/2015 relativo all’applicazione dei “principi generali di fruizione degli incentivi”, richiamati anche nella circolare INPS n. 102 del 16.7.2019 e precedenti. Sono escluse le imprese operanti nei settori e codici Ateco di cui all’Allegato A, intese quali unità locale/i nel territorio della Regione Autonoma della Sardegna (e censite presso il registro delle imprese). Cosa prevede Il presente Avviso prevede due linee di attività:Linea A – Incentivi all’assunzione attraverso l'erogazione di aiuti all’occupazione, sotto forma di sovvenzioni parametrate sulle retribuzioni lorde mensili dei lavoratori assunti con contratti di lavoro subordinato a tempo indeterminato (l’aiuto è subordinato al mantenimento dell’occupazione per almeno 24 mesi) e a tempo determinato di almeno 12 mesi (l’aiuto è subordinato al mantenimento dell’occupazione per 12 mesi). L’aiuto consiste in una sovvenzione concessa alle imprese (art. 4) per le assunzioni di persone disoccupate (Categoria A) o di lavoratori che presentano significative difficoltà occupazionali (Categoria B) quali persone di età superiore ai 50 anni (over 50), i cosiddetti “working poor”, i lavoratori coinvolti in situazioni di crisi aziendali e disoccupati di lungo periodo (oltre 12 mesi), come individuati dal presente Avviso (art. 5). La Linea A è obbligatoria ai fini della presentazione della Domanda di Aiuto telematica (DAT, art. 9). Linea B – Formazione: La linea è rivolta esclusivamente ai destinatari appartenenti alla Categoria B e prevede la realizzazione di percorsi formativi aziendali per un massimo di 180 ore, volti ad accrescere ed adeguare le conoscenze e le competenze dei neoassunti in funzione dei fabbisogni formativi aziendali e del lavoratore.

Requisiti

https://www.regione.sardegna.it/atti-bandi-archivi/atti-amministrativi/bandi/172925521646946

Spese ammissibili

  • Formazione Professionale
  • Costo del personale
  • Spese generali/altri oneri

Riferimenti

Riferimenti normativi
D.G.R. 28/16 - PR FSE+ Sardegna 2021-2027. Programma di contrasto alle povertà. Avvio della Misura “Bonus assunzionali e di stabilizzazione del lavoro” e costituzione presso l'ASPAL di un Fondo per la formazione continua di lavoratori neoassunti. Indirizzi strategici e risorse finanziarie PR FSE+ Sardegna 2021-2027. Programma di contrasto alle povertà. Avvio della Misura “Bonus assunzionali e di stabilizzazione del lavoro” e costituzione presso l'ASPAL di un Fondo per la formazione continua di lavoratori neoassunti. Indirizzi strategici e risorse finanziarie. Approvazione definitiva della deliberazione della Giunta regionale n. 28/16 del 31 luglio 2024”
incentivi_gov_nid
3951

Fonte ufficiale

Le informazioni di questa scheda derivano dalla fonte indicata. In caso di difformità fa fede esclusivamente il testo pubblicato dall’ente.

Fonte
Incentivi.gov.it — Catalogo incentivi (MIMIT)
Data ultima verifica
19/10/2026, 13:51
Pubblicato su REDIBANDI
19 ottobre 2026
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Cronologia

  1. Pubblicazione

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