Bando a Cascata a favore delle imprese dell’Emilia-Romagna - Programma "ECOSISTER" ECS 00000033 - SPK 2 UNIMORE PNRR M4C2 I1.5 finanziato dall'Unione Europea - NEXTGENERATIONEU
Universita' degli Studi di Modena e Reggio Emilia
Cos'è Il bando è destinato ad imprese localizzate nella regione Emilia-Romagna che vogliono realizzare progetti di Proof Of Concept per validare, sviluppare, prototipare risultati o prodotti del "Patrimonio Intellettuale" acquisiti da Università, Enti di Ricerca pubblici e privati, startup e PMI Innovative, spin off…
- Scadenza Ufficiale: Dato strutturato dalla fonte ufficiale · affidabilità 100%
- Apertura Ufficiale: Dato strutturato dalla fonte ufficiale · affidabilità 100%
- Importi Ufficiale: Dato strutturato dalla fonte ufficiale · affidabilità 100%
- Dotazione: 1.500.000 €Massimo per beneficiario: 300.000 €
- Territorio
- Emilia-Romagna
- Destinatari Ufficiale: Dato strutturato dalla fonte ufficiale · affidabilità 100%
- ImpreseDimensione: Media impresa, Grande impresa, Piccola impresa
- Forma di agevolazione
- Fondo perdutoATECO: Tutti i settori economici ammissibili a ricevere aiuti
Descrizione (testo ufficiale)
Cos'è Il bando è destinato ad imprese localizzate nella regione Emilia-Romagna che vogliono realizzare progetti di Proof Of Concept per validare, sviluppare, prototipare risultati o prodotti del "Patrimonio Intellettuale" acquisiti da Università, Enti di Ricerca pubblici e privati, startup e PMI Innovative, spin off accademici e della ricerca, anche esteri. In particolare, i progetti devono prevedere attività di ricerca industriale e/o sviluppo sperimentale al fine di validare in ambiente industriale un risultato o un prodotto del Patrimonio intellettuale già realizzato e testato in ambiente di laboratorio. A chi si rivolge I soggetti ammissibili a presentare proposte sono imprese di qualsiasi dimensione, che concorrono in modalità singola o in modalità collaborativa, localizzate nella regione Emilia-Romagna. Cosa prevede Sono considerate ammissibili esclusivamente le attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale. I progetti dovranno prevedere almeno il 40% del costo complessivo per attività riconducibili allo sviluppo sperimentale e la restante parte per attività di ricerca industriale, sulle seguenti tematiche: A. Tecnologie, sistemi e componenti per la conversione e l'utilizzo di energia da fonti rinnovabili B. Tecnologie e sistemi per il trasporto, la distribuzione e lo stoccaggio dell'energia. Integrazione del settore Smart: reti energetiche flessibili, integrate, resilienti e digitalizzate (HPC)C. Tecnologie, sistemi e componenti per la produzione, la distribuzione, l'accumulo e l'uso diretto di idrogeno verde e per la produzione di e-fuel D. Cattura, sequestro, purificazione e utilizzo della CO2 anche attraverso l'uso di idrogeno verde o di fonti rinnovabili.
Spese ammissibili
- Costo del personale
- Materie prime, di consumo e merci
- Servizi, brevetti e licenze
- Impianti/Macchinari/Attrezzature
- Spese generali/altri oneri
Riferimenti
- Riferimenti normativi
- Decreto Direttoriale MUR n. 3277 del 30 dicembre 2021, registrato alla Corte dei Conti il 22/01/2022 n. 161
- incentivi_gov_nid
- 2159
Fonte ufficiale
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- Fonte
- Incentivi.gov.it — Catalogo incentivi (MIMIT)
- Data ultima verifica
- 19/10/2026, 13:22
- Pubblicato su REDIBANDI
- 19 ottobre 2026
Altre fonti in cui compare
- Incentivi.gov.it — Catalogo incentivi (MIMIT) · vista il 19 ottobre 2026
Cronologia
Pubblicazione
