Bando a cascata Spoke 2 – Nuove imprese, Unione Italiana Camere di Commercio
Unione Italiana delle Camere di Commercio Industria, Artigianato e Agricoltura
Cos'è Il Programma Rome Technopole (ECS00000036) finanziato dall’Unione Europea – Next Generation EU sui fondi PNRR MUR – M4C2 –Investimento 1.5. Avviso “Ecosistemi dell’Innovazione” promuove uno schema basato su finanziamenti a cascata (Cascade funding) per sostenere le PMI, le start-up e altre entità interessate…
- Scadenza Ufficiale: Dato strutturato dalla fonte ufficiale · affidabilità 100%
- Le proposte progettuali potranno essere presentate a partire dalle ore 15.00 del 2 settembre 2024 fino alle ore 16:00 del 30 ottobre 2024 (salvo chiusura anticipata per esaurimento fondi).
- Apertura Ufficiale: Dato strutturato dalla fonte ufficiale · affidabilità 100%
- Importi Ufficiale: Dato strutturato dalla fonte ufficiale · affidabilità 100%
- Dotazione: 1.250.000 €Massimo per beneficiario: 80.000 €
- Territorio
- 9 regioni
- Destinatari Ufficiale: Dato strutturato dalla fonte ufficiale · affidabilità 100%
- ImpreseDimensione: Micro impresa, Media impresa, Piccola impresa
- Forma di agevolazione
- Fondo perdutoATECO: Tutti i settori economici ammissibili a ricevere aiuti
Descrizione (testo ufficiale)
Cos'è Il Programma Rome Technopole (ECS00000036) finanziato dall’Unione Europea – Next Generation EU sui fondi PNRR MUR – M4C2 –Investimento 1.5. Avviso “Ecosistemi dell’Innovazione” promuove uno schema basato su finanziamenti a cascata (Cascade funding) per sostenere le PMI, le start-up e altre entità interessate alle tematiche del programma “Rome Technopole” e agli argomenti trattati dagli Spoke e coinvolgono anche gli attori degli ecosistemi. In particolare, l’ecosistema Rome Technopole prevede per lo Spoke 2 l'attuazione di un bando a cascata per sostenere la fase di avvio di start-up e spin off, supportare la brevettazione, promuovere iniziative mirate di innovazione di prodotto/processo e incoraggiare la partecipazione a bandi competitivi europei. A chi si rivolge L'iniziativa si rivolge e Micro, Piccole e Medie imprese (MPMI) che al momento della presentazione della domanda siano iscritte al Registro delle imprese non prima del 1°luglio 2023, deve essere attiva nella regione Lazio o nel territorio del Mezzogiorno (Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna) e che operano nella tre aree tematiche del progetto Rome Technopole, ovvero energy transition, digital transition, biopharma and health. Cosa prevede Il bando intende sostenere piani di investimento presentati da Micro, Piccole e Medie imprese (MPMI), con le seguenti spese ammissibili:a) Acquisto di software gestionale, professionale e altre applicazioni aziendali, licenze d’uso e servizisoftware di tipo cloud e saas e simili, brevetti e d’uso sulla proprietà intellettuale, nella misura massima del 30% della spesa totale del piano di investimento;b) onorari per prestazioni e consulenze relative all'avvio d'impresa, nei seguenti ambiti:- 1. logistica; - 2.produzione; - 3. Organizzazione e gestione di impresa; - 4. contrattualistica; - 5. contabilità e fiscalità; - 6. certificazione di qualità; - 7. certificazioni ambientali.c) consulenze specialistiche legate alla registrazione e allo sviluppo di marchi e brevetti;d) consulenze specialistiche per la presentazione di proposte progettuali su bandi competitivi europei enazionali;e) consulenze specialistiche per la progettazione e realizzazione di prototipi/proof of concept di cui ilfornitore è già identificato in fase di presentazione della proposta ovvero spese di ricerca esternacontrattuale affidata a un Organismo di Ricerca (Od R) già identificato in fase di presentazione dellaproposta;f) sviluppo di un piano di comunicazione (progettazione dell’identità visiva, progettazione e realizzazione sito internet, registrazione del dominio, progettazione piano di lancio dell'attività) e strumenti di comunicazione e promozione (es. messaggi pubblicitari su radio, TV, cartellonistica,social network, banner su siti di terzi, Google Ads, spese per materiali pubblicitari, etc);g) costi amministrativi, a copertura dei soli costi di auditor/revisori esterni condotto da personale indipendente e specializzato, iscritti nel registro dei revisori legali che certifichi le spese sostenute e i rendiconti, nel rispetto delle norme comunitarie e delle procedure di revisione in essere, mediante una relazione tecnica unitamente ad attestazione rilasciata in forma giurata e con esplicita dichiarazione di responsabilità. Il costo complessivo del piano di investimento dovrà essere compreso tra Euro 40.000,00 e Euro 100.000,00. La durata di realizzazione del piano di investimento, entro cui i pagamenti dovranno essere integralmente e definitivamente effettuati direttamente dai beneficiari, non potrà essere superiore a 4 (quattro) mesi a decorrere dalla data di pubblicazione del provvedimento di ammissione al finanziamento e successiva sottoscrizione del Contratto d’Obbligo.
Spese ammissibili
- Servizi, brevetti e licenze
Riferimenti
- Riferimenti normativi
- Decreto Direttoriale MUR n.1051 del 23-06-2022
- incentivi_gov_nid
- 2363
Fonte ufficiale
Le informazioni di questa scheda derivano dalla fonte indicata. In caso di difformità fa fede esclusivamente il testo pubblicato dall’ente.
- Fonte
- Incentivi.gov.it — Catalogo incentivi (MIMIT)
- Data ultima verifica
- 19/10/2026, 13:14
- Pubblicato su REDIBANDI
- 19 ottobre 2026
Altre fonti in cui compare
- Incentivi.gov.it — Catalogo incentivi (MIMIT) · vista il 19 ottobre 2026
Cronologia
Pubblicazione
