COMUNE DI PONTENURE PROVINCIA DI PIACENZA BANDO DI CONCORSO PUBBLICO, PER ESAMI, PER LA COPERTURA DI N. 1 POSTO A TEMPO PIENO ED INDETERMINATO DI ISTRUTTORE AMMINISTRATIVO - AREA DEGLI ISTRUTTORI CON RISERVA PRIORITARIA DI N. 1 PO STO AI VOLONTARI DELLE FORZE ARMATE (D. Lgs. 66/2010) IL RESPONSABILE DEL SETTORE TENICO CONTABILE E GESTIONE ED ORGANIZZAZIONE DEL PERSONALE Richiamati: il D.P.R. 9 maggio 1994 n. 487 e successive modifiche ed integrazioni; il D. Lgs. 18 agosto 2000 n. 267; il D. Lgs. 30 marzo 2001 n. 165; lo Statuto del Comune approvato con deliberazione consiliare n. 19 del 31.03.2017, esecutiva, e successive modifiche ed integrazioni; il Regolamento sull’Ordinamento degli Uffici e dei Servizi approvato con deliberazione della Giunta Comunale n. 65 del 13.05.1998, esecutiva, e successive modifiche ed integrazioni; il Regolamento comunale delle procedure di concorso , selezione ed accesso all’impiego approvato con deliberazione della Giunta Comunale 24 del 05/03/2026, esecutiva; Vista la deliberazione n. 23 del 26 febbraio 2026, esecutiva, con cui la Giunta ha approvato il Piano Integrato di Attività ed Organizzazione 2026-2028; Dato atto di aver dato corso all’adempimento previsto dall’a rt. 34-bis del D. Lgs. n. 165/2001 sulla copertura del posto messo a selezione, con esito negativo; Visto il D. Lgs. n. 198/2006 (Codice delle pari opportunità tra uomo e donna); In esecuzione della propria determinazione n. 203 del 23 marzo 2026, RENDE NOTO che è indetto un Concorso pubblico, per esami, per la copertura di n. 1 posto a tempo pieno ed indeterminato di “Istruttore Amministrativo” – Area degli Istruttori, con riserva prioritaria di n. 1 posto ai volontari delle forze armate (d. lgs. 66/2010). Art. 1 Posto a concorso E' indetto un concorso pubblico, per esami, per l'a ssunzione di n. 1 unità a tempo pieno ed indeterminato con il profilo professionale di “Istr uttore Amministrativo” - Area degli Istruttori. Al profilo professionale predetto è attribuito il trattamento economico, previsto per l’Area degli Istruttori dal vigente Contratto Collettivo Nazionale di Lavor o Comparto Funzioni Locali, nonché le altre indennità e benefici di legge se e in quanto dovuti. Gli emolumenti suddetti sono disciplinati dalle disposizioni in vigore e soggetti alle trattenute erariali, previdenziali e assistenziali. Il trattamento giuri dico è quello previsto per i dipendenti del compart o Regioni - Enti Locali vigente. Descrizione del profilo dell'Istruttore Amministrativo Competenze specialistiche (Conoscenze ed abilità collegate ) Le competenze tecniche richieste sono le seguenti: Ordinamento degli Enti Locali (D. Lgs. n. 267/2000 e s.m.i.), riordino Province e Città Metropolitane (L. n. 56/2014 e s.m.i.); Normativa in materia di Anticorruzione e Trasparenza (L. n. 190/2012 e s.m.i. e D. Lgs. n. 33/2013 e s.m.i); Riservatezza dei dati personali (GDPR n. 679/2016 e D. Lgs. n. 101/2018); Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche (D. Lgs. n. 165/2001); Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (DPR n. 62/2013); Procedimento amministrativo (L. n. 241/90 e s.m.i.); Accessi agli atti, accesso civico e generalizzato; Nozioni di diritto penale con particolare riferimen to ai reati contro la Pubblica Amministrazione; Normativa in materia di contabilità e bilancio degli Enti Locali (D. Lgs. n. 267/2000 e D. Lgs. n. 118/2011); Elementi in materia di appalti pubblici di lavori, forniture, servizi e concessioni (Codice dei contratti pubblici, D. Lgs. 31 marzo 2023, n. 36); Normativa in materia di documentazione amministrati va: modalità di autocertificazione da parte del cittadino, procedure e controlli (D.P.R. n. 445/2000) conoscenza delle tecnologie informatiche e degli strumenti pratici legati alle più generiche tecnologie dell’informazione e della comunicazione; conoscenze della lingua Inglese. Capacità richieste : Applicazione e sviluppo conoscenze (capacità di utilizzare e applicare il corpo di conoscenze e competenze possedute in ambito lavorativo e di sv ilupparle attraverso l’aggiornamento, la formazione, l’autoformazione); autonomia (capacità di organizzare in modo autonomo e responsabile la propria attività lavorativa); problem solving e innovazione (capacità di comprendere le situazioni identificando le criticità e individuando soluzioni operative adeguate al contesto e migliorative); gestione delle emozioni e dello stress (capacità di autocontrollo in situazioni di lavoro emotive e/o stressanti, capacità di controllare e gestire l e proprie emozioni e di reagire con equilibrio e lucidità a situazioni lavorative stressanti); comunicazione (capacità di ascolto e di interazione nelle dinamiche relazionali); lavoro di gruppo (capacità di integrazione e collaborazione nei gruppi di lavoro); Art. 2 Requisiti per l'ammissione I candidati devono essere in possesso dei seguenti requisiti: Requisiti attinenti alla professionalità Alla selezione possono partecipare coloro che risul tino in possesso dei seguenti titoli di studio o equipollenti: Diploma di maturità rilasciato da istituti secondar i di secondo grado riconosciuti dall’ordinamento scolastico dello Stato Italiano. Eventuali titoli riconosciuti equipollenti dal Mini stero dell'Istruzione a uno di quelli sopraindicati devono essere dichiarati con citazione del relativo decreto a cura del candidato in sede di presentazione della domanda. Ai sensi dell’art. 38, comma 3, del D. Lgs. 165/2001, così come modificato dal D.L. 14 marzo 2025, n. 25: “ Sino all'adozione di una regolamentazione della mat eria da parte dell'Unione europea, al riconoscimento dei titoli di studio esteri, aventi valore ufficiale nello Stato in cui sono stati conseguiti, ai fini della partecipazione ai concorsi pubblici d estinati al reclutamento di personale dipendente, con esclusione dei concorsi per il personale docente delle scuole di ogni ordine e grado, provvede il Dipartimento della funzione pubblica della Presiden za del Consiglio dei ministri, previo parere conforme del Ministero dell'istruzione e del merito ovvero del Ministero dell'università e della ricerca. I candidati che sono in possesso del titol o di ammissione conseguito all'estero ((sono ammessi con riserva a partecipare ai concorsi di cu i al primo periodo)) . Il Dipartimento della funzione pubblica conclude il procedimento di ricon oscimento di cui al presente comma solo nei confronti dei vincitori del concorso, che hanno l'onere, a pena di decadenza, di presentare istanza di riconoscimento ((,)) entro quindici giorni dalla pubblicazione della graduatoria finale, al Ministero dell'università e della ricerca ovvero al Ministero dell'istruzione e del merito .”. I candidati in possesso di un titolo di studio cons eguito all’estero sono ammessi a partecipare ai concorsi con riserva e i soli vincitori hanno l’one re, a pena di decadenza, di presentare istanza di riconoscimento entro quindici giorni dalla pubblica zione della graduatoria finale al Ministero dell’università e della ricerca (per i titoli universitari) o al Ministero dell’istruzione e del merito (per gli altri titoli). Il Dipartimento della Funzione P ubblica porterà a termine il procedimento di riconoscimento previo parere conforme dei predetti ministeri. Si specifica che la dichiarazione di equipollenza è un documento che viene emesso dall’Ufficio Scolastico Provinciale o da una Università degli Studi italiana abilitata al rilascio del titolo di laurea corrispondente, mentre l’equivalenza del titolo è r iconosciuta con apposito Decreto Ministeriale. L’accertamento negativo, in qualsiasi momento inter venuto, comporta l’esclusione dalla procedura anche se il candidato avesse già superato le prove e/o fosse inserito in graduatoria. La dichiarazione di equipollenza o il decreto di riconoscimento devo no comunque sussistere al momento dell’eventuale assunzione. Requisiti attinenti alla capacità giuridica a) Età non inferiore ad anni 18 e non superiore a q uella prevista dalle norme vigenti per il collocamento a riposo; b) Cittadinanza: cittadinanza italiana (sono equiparati ai cittadini italiani, gli italiani non appartenenti alla Repubblica); cittadinanza di uno dei Paesi del l’Unione Europea, fatte salve le eccezioni di cui all’art. 38 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e precisamente: familiari di cittadini di Stati membri dell’Unione Europea, non aventi la cittadina nza di uno Stato membro, purchè titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno per manente; cittadini di paesi terzi purché titolari d i permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o titolari dello stato di rifugiato ovvero dello stato di protezione sussidiaria. Coloro che n on sono in possesso della cittadinanza italiana devono avere una adeguata conoscenza della lingua i taliana e godere dei diritti politici negli Stati d i appartenenza o provenienza; c) Idoneità fisica all’impiego e nello specifico alle mansioni proprie del posto oggetto di selezione; d) Non aver riportato condanne penali, né avere procedimenti penali in corso che, ai sensi delle vigenti disposizioni di legge, vietino la costituzione di impiego con la Pubblica Amministrazione; e) Assolvimento degli obblighi militari imposti dalla legge sul reclutamento (per i candidati di sesso maschile nati entro il 31/12/1985); f) Non essere esclusi dall’elettorato politico attivo; g) Non essere stati destituiti, oppure dispensati o licenziati dall’impiego presso la Pubblica Amministrazione per incapacità o persistente insuff iciente rendimento, o per la produzione di documenti falsi o dichiarazioni false commesse ai fini o in occasione dell’instaurazione del rapporto di lavoro ovvero di progressione di carriera, ai se nsi dell’art. 55 quater del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165. Non possono inoltre accedere coloro che siano stati licenziati da una Pubblica Amministrazione a seguito di procedimento disciplinare; I cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea o loro familiari o cittadini di Paesi terzi devono inoltre: a) godere dei diritti civili e politici anche nello Stato di appartenenza o provenienza; b) essere in possesso, fatta eccezione della titolarità della cittadinanza italiana, di tutti gli altri requisiti previsti per i cittadini della Repubblica; c) avere adeguata conoscenza della lingua italiana. I requisiti previsti devono essere posseduti, pena l’esclusione, alla data di scadenza del termine ultimo per la presentazione delle domande di partecipazion e alla selezione e devono permanere anche al momento dell’assunzione, ad eccezione del requisito dell’età, e fatto salvo quanto previsto dalle norme di legge. Costituiscono cause di esclusione, la mancanza dei requisiti relativi alla capacità giuridica e alla professionalità. Art. 3 Presentazione delle domande termini e modalità La compilazione e l’invio della domanda devono essere completati, a pena di inammissibilità, entro le ore 12:00 del giorno 13/04/2026 sul portale inPA https://www.inpa.gov.it/. Il term ine indicato è da considerarsi perentorio: l’intempestività determina l’esclusione dalla procedura. Si consiglia, a tal fine, di evitare l’invio della domanda negli ultimi giorni per non incorrere in problemi tecnici. I candidati interessati a partecipare alla presente procedura dovranno accedere al suddetto portale di reclutamento ed effettuare la registrazione inseren do le informazioni richieste ed inviare la propria candidatura in riferimento alla procedura. La registrazione al portale è gratuita e può essere realizzata esclusivamente mediante i sistemi di identificazione di cui all’art. 64, commi 2 quater - 2 nonies, del D. Lgs. n. 82/2005 (SPID, CNS e CIE). In caso venis sero presentate più di una domanda da parte dello stesso candidato verrà presa in considerazion e, e quindi valutata, solo l'ultima domanda trasmessa cronologicamente (attestazione automatica da parte del sistema informa