AZIENDA SPECIALE CONSORTILE “OVEST SOLIDALE” BANDO A SPORTELLO PER L’EROGAZIONE DEL BUONO SOCIALE A FAVORE DI PERSONE ANZIANE NON AUTOSUFFICIENTI A BASSO BISOGNO ASSISTENZIALE E PERSONE CON DISABILITÀ CON NECESSITA’ DI SOSTEGNO INTENSIVO ELEVATO CUI OPERANO ASSISTENTI FAMILIARI REGOLARIZZATE PIANO OPERATIVO FNA 2026-2027 – PROGRAMMAZIONE REGIONALE RIVOLTA ALLE PERSONE ANZIANE NON AUTOSUFFICIENTI AD ALTO E BASSO BISOGNO ASSISTENZIALE E ALLE PERSONE CON DISABILITÀ E NECESSITÀ DI SOSTEGNO INTENSIVO ELEVATO E MOLTO ELEVATO – PIANO NAZIONALE PER LE NON AUTOSUFFICIENZE 2025-2027 – DGR XII/6320 SEDUTA DEL 15/06/2026 – DECRETO 8176/2026 DEL 15/06/2026 (ESERCIZIO FINANZIARIO 2026) – DECRETO 9728 DEL 20/07/2026 (ESERCIZIO FINANZIARIO 2027) BANDO A SPORTELLO APERTO DAL 01/09/2026 SINO AD ESAURIMENTO RISORSE E COMUNQUE NON OLTRE IL 30/11/2027 Finalità dell’intervento Sostegno e supporto alla persona e alla sua famiglia per garantire una piena possibilità di permanenza della persona fragile al proprio domicilio e nel suo contesto di vita. 1. FINALITÀ DELL'INTERVENTO - BUDGET L’Assemblea dei Sindaci, in attuazione della DGR XII/6320 del 15/06/2026 e dei Decreti 8176/2026 e 9728/2027 – con delibera n.22 del 30/07/2026 ha approvato il Piano Operativo FNA 2026-2027, ed ha stanziato € 128.000,00 per l’erogazione di buoni sociali a valere sul Fondo Non Autosufficienze, nell’ambito della Misura Sostegno Assistenti Familiari, finalizzati al sostegno di progettualità domiciliari gestite da ASSISTENTI FAMILIARI impiegate con regolare contratto, anche in presenza di caregiver familiare. Le finalità di tale intervento sono: ● valorizzare la cura della persona in condizioni di non autosufficienza a domicilio; ● limitare i ricoveri in strutture residenziali; ● offrire alle famiglie delle persone in condizioni di non autosufficienza un’ulteriore opportunità di risposta ai bisogni espressi. 2. DESTINATARI - REQUISITI PER L’ACCESSO AL BUONO SOCIALE Requisiti necessari per l’accesso al buono sociale sono: ● essere residenti in uno dei Comuni dell’Ambito Territoriale Sociale n. 2 Brescia Ovest (Berlingo, Castegnato, Castel Mella, Cellatica, Gussago, Ome, Ospitaletto, Rodengo Saiano, Roncadelle, Torbole Casaglia, Travagliato); ● persone che vivono a domicilio con gravi limitazioni della capacità funzionale che compromettono significativamente la loro autosufficienza e autonomia personale nelle attività della vita quotidiana, di relazione e sociale; ● persone anziane non autosufficienti a basso bisogno assistenziale, ovvero persone con disabilità (adulti e minori) con necessità di sostegno intensivo elevato, in condizione di gravità così come accertata ai sensi dell’art. 3, comma 3 della legge 104/1992 ovvero beneficiarie dell’indennità di accompagnamento di cui alla legge n. 18/1980 e successive modifiche/integrazioni con L. 508/1988; ● persone con valore ISEE sociosanitario di riferimento fino a un massimo di € 25.000,00; in caso di minori sino a un ISEE di massimo € 40.000,00; ● beneficiare di assistenza domiciliare tramite assistente familiare impiegata con regolare contratto; ● non essere inserito in maniera continuativa in una struttura residenziale. Nel caso in cui più persone non autosufficienti convivano nello stesso nucleo familiare, ognuno può beneficiare del buono, nel rispetto delle priorità definite al successivo punto 4. In caso di trasferimento di residenza del beneficiario in altro Comune/Ambito lombardo in corso di fruizione della misura, l’Ambito territoriale mantiene la competenza amministrativa degli interventi e dei benefici già assegnati. In caso di trasferimento della residenza in altra Regione, l’erogazione del Buono viene interrotta. Il presente bando è riservato alle nuove richieste per nuovi beneficiari; il Piano Operativo FNA 2026 -2027 prevede un distinto percorso di continuità per i cittadini già in carico al 30/06/2026 con progetto individualizzato attivo, (ove ricorrano i requisiti). 3. ENTITÀ DEL BUONO SOCIALE Il valore del buono sociale viene determinato in € 400,00 mensili massimi, per un massimo di n. 16 mensilità, dal 01/09/2026 al 31/12/2027. Il valore del buono mensile verrà riproporzionato in base alle ore lavorative dell’assistente familiare. Il valore di € 400,00 è da intendersi per il tempo pieno pari a 54 ore settimanali. L’erogazione del buono è subordinata alla stesura e sottoscrizione del PI (Progetto Individualizzato), dove verrà valutato l’utente da parte dell’Assistente Sociale del Servizio Sociale Comunale o dell’Assistente Sociale dell’ATS Kòme 2.0, congiuntamente agli operatori dell’EVM dell’ASST Spedali Civili di Brescia, in base al valore delle scale IADL, ADL. Trattandosi di bando a sportello, la domanda viene istruita in ordine cronologico di arrivo e il contributo decorre dal mese di attivazione del Progetto Individualizzato, sino ad esaurimento delle risorse disponibili e comunque non oltre il 30/11/2027. 4. INDICAZIONE PRIORITÀ Fatte salve le priorità eventualmente definite dalla DGR, le domande vengono istruite secondo il seguente ordine: ● ordine cronologico di presentazione della domanda completa di tutta la documentazione richiesta; ● prima domanda per persona non autosufficiente per ciascun nucleo familiare; 5. MODALITÀ DI UTILIZZO DEL BUONO SOCIALE Il buono sociale è finalizzato a garantire l’assistenza continuativa della persona non autosufficiente a domicilio. Può essere utilizzato, pertanto, per il sostegno economico al costo dell’assistente familiare regolarmente assunta e retribuita. È necessaria la dimostrazione della spesa sostenuta per tale finalità; unitamente al format della domanda dovrà essere allegato il contratto dell’assistente familiare (diretto, di collaborazione, tramite ente terzo). Le prestazioni assistenziali da garantire a domicilio sono: ● cura dell’igiene personale; ● aiuto nell’alzata e messa a letto; ● aiuto nell’assunzione e/o somministrazione dei pasti; ● aiuto o controllo nell’espletamento delle normali attività quotidiane, sia all’interno dell’abitazione che in rapporto con l’esterno; ● controllo e sorveglianza per il riposo notturno. Per accedere ai buoni sociali è necessario che l’equipe integrata dell’Ente Locale e ASST Spedali Civili di Brescia stipuli con la persona beneficiaria, o con la sua famiglia, un Progetto Individuale (P.I.), la cui funzione è garantire la condivisione degli obiettivi dell’intervento, oltre che una puntualizzazione dei tempi e delle modalità di realizzazione dello stesso. 6. COMPATIBILITÀ L’erogazione della Misura Sostegno Assistenti Familiari è compatibile con: ● interventi di assistenza domiciliare: Assistenza Domiciliare Integrata, Servizio di Assistenza Domiciliare; ● interventi di riabilitazione in regime ambulatoriale o domiciliare; ● ricovero ospedaliero e/o riabilitativo temporaneo; ● ricovero di sollievo per adulti per massimo 60 giorni programmabili nell’anno; ● sostegni per interventi infrastrutturali Dopo di Noi; ● bonus per assistente familiare iscritto nel registro di assistenza familiare ex l.r. n. 15/2015*. *La somma degli importi riconosciuti con le diverse misure per il personale di assistenza regolarmente impiegato non può comunque eccedere l’importo totale dei costi sostenuti per la relativa remunerazione. 7. INCOMPATIBILITÀ L’erogazione della Misura è incompatibile con: ● accoglienza definitiva presso Unità d’offerta residenziali sanitarie, sociosanitarie o sociali (es. RSA, RSD, CSS, Hospice, Misura Residenzialità per minori con gravissima disabilità, CA, strutture residenziali di salute mentale), anche nei casi di completa solvenza; ● presa in carico con Misura RSA aperta ex DGR n. 7769/2018; ● ricovero di sollievo nel caso in cui il costo del ricovero sia a totale carico del Fondo Sanitario Regionale; ● contributo da risorse progetti di vita indipendente – PRO.VI solo per l’onere assistente personale regolarmente impiegato; ● Home Care Premium/INPS HCP, per il contributo per l’assistente familiare; ● quota di contributo previsto dalla Prestazione Universale di cui agli artt. 34-36 del D.Lgs. n. 29/2024; ● Misura Servizi a favore di persone anziane non autosufficienti con alto bisogno assistenziale e persone con disabilità con necessità di sostegno molto elevato; (ex Misura b1) È POSSIBILE PRESENTARE UNA SOLA DOMANDA A VALERE SUL FONDO NON AUTOSUFFICIENZA. 8. SOSPENSIONE E REVOCA DEL BUONO SOCIALE Il buono è temporaneamente sospeso in caso di ricovero in strutture residenziali per un periodo non superiore a 90 giorni. Sono esclusi da questa fattispecie i ricoveri ospedalieri. Il buono viene definitivamente revocato in caso di ricovero in strutture residenziali per un periodo superiore a 90 giorni, con decorrenza dal mese successivo rispetto alla data del ricovero. Il buono viene definitivamente revocato in caso di perdita del requisito o decesso del beneficiario, con decorrenza dal mese successivo. 9. MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE E DI EROGAZIONE DEI BUONI SOCIALI Le domande possono essere presentate a partire dal 28/09/2026 sulla piattaforma informatizzata messa a disposizione, con apertura a sportello sino ad esaurimento delle risorse disponibili e comunque non oltre il 30/11/2027. Le domande devono essere presentate compilando il format presente sulla piattaforma raggiungibile dal seguente link: https://teknecloud.it/SIOC-BS/ Per accedere sarà necessario che il cittadino sia in possesso SPID/Carta identità elettronica. allegando: ● carta d’identità; ● contratto dell’assistente familiare; ● certificato di invalidità o accompagnamento (verbale attestante disabilità grave con diritto all’indennità di accompagnamento o certificazione di gravità ai sensi dell’art. 3 comma 3 della L. 104/1992). I cittadini potranno richiedere assistenza per la compilazione della domanda agli operatori a: PUNTO UNICO ACCESSO (PUA) presso Casa di Comunità ass.soc@pdzbsovest.it - 0302499927 SPORTELLO ASSISTENTI FAMILIARI – KOMè 2.0 Coordinatore.sportello@berardi manzoni.com – 0302780503 int.0 Le condizioni che consentono l’accesso al buono sono autocertificate dal richiedente, fatta eccezione per la certificazione di invalidità e il contratto dell’Assistente Familiare, che devono essere allegati in copia alla domanda. Per assicurare una presa in carico globale con problematiche sociosanitarie e per evitare sovrapposizioni di interventi, la valutazione è di carattere multidimensionale, effettuata in maniera integrata tra operatori di ASST Spedali Civili di Brescia e Comuni/Ambito sulla base di appositi protocolli operativi. Le assistenti sociali completano l’istruttoria delle domande accedendo alla Cartella Sociale Informatizzata ; il mancato completamento da parte dell’assistente sociale rende nulla la domanda inserita dal cittadino. Il progetto individualizzato e le scale di valutazione vengono inserite dall’assistente sociale sulla piattaforma Cartella Sociale Informatizzata. Il beneficiario, o il soggetto richiedente, ha l’obbligo di comunicare all’Azienda Speciale Consortile Ovest Solidale alla mail ass.soc@pdzbsovets.it ogni variazione che comporti il venir meno del diritto al buono. In tal caso il beneficio decade dal primo giorno del mese successivo a quello in cui vengono meno le condizioni che hanno determinato il diritto all’assegnazione. La prima erogazione del buono comprende tutte le mensilità arretrate dalla data di maturazione del beneficio. Le risorse disponibili, a seguito di decadenza dal diritto di un beneficiario, sono utilizzate per l’erogazione del buono a favore del primo cittadino utilmente collocato in lista d’attesa, per il periodo non fruito dall’assegnatario originale. I Comuni si impegnano ad effettuare, attraverso il proprio personale sociale, i controlli necessari alla verifica della veridicità dei dati autocertificati e della permanenza dei requisiti che hanno determinato la concessione del beneficio. 10. TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI Il trattamento dei dati personali raccolti in relazione alla realizzazione del presente intervento avve