Buoni servizio per persone non autosufficienti: al via l’avviso pubblico della Regione Lazio Dettagli della notizia Buoni servizio fino a 8.400 euro per assistenza a persone non autosufficienti nel Lazio. Domande online dal 15 aprile al 14 maggio 2026. Contributo per spese di assistenza domiciliare, centri diurni e assistenti familiari. Data: 17 Aprile 2026 Tempo di lettura: Condividi Facebook Twitter Linkedin Whatsapp Vedi azioni Stampa Ascolta Invia Argomenti Assistenza sociale Descrizione La Regione Lazio ha pubblicato un nuovo avviso pubblico per l’erogazione di buoni servizio destinati all’assistenza delle persone non autosufficienti, con l’obiettivo di sostenere le famiglie e migliorare l’accesso ai servizi socio-assistenziali sul territorio. L’intervento rientra nel Programma FSE+ 2021–2027 ed è finalizzato a rafforzare i servizi di cura e supporto, con particolare attenzione alle persone più fragili. A cosa serve il contributo Il contributo consiste in un rimborso delle spese sostenute per servizi di assistenza, tra cui assistenza domiciliare (non sanitaria), frequenza di centri diurni e servizi semiresidenziali e assistenza tramite assistente familiare regolarmente contrattualizzato. Si tratta di un sostegno integrativo, che può affiancarsi ad altri contributi pubblici senza superare il totale delle spese sostenute. Importo del beneficio Il buono può arrivare fino a 700 euro al mese, per un massimo di 12 mensilità, fino a un totale di 8.400 euro. Le spese ammissibili sono quelle sostenute nel periodo dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026, anche se effettuate prima della presentazione della domanda. Chi può fare domanda Possono presentare richiesta i cittadini che risiedono o sono domiciliati nel Lazio, assistono una persona non autosufficiente, hanno un ISEE non superiore a 30.000 euro, hanno meno di 67 anni e sono legati al beneficiario da vincoli familiari. È richiesto inoltre che il richiedente sostenga direttamente le spese per l’assistenza. Requisiti della persona assistita La persona non autosufficiente deve essere residente nel Lazio ed essere riconosciuta come tale tramite certificazione sanitaria. Per i minori sono previste condizioni specifiche legate al grado di invalidità. Come e quando presentare domanda La domanda deve essere compilata esclusivamente online tramite la piattaforma regionale. Le richieste possono essere presentate dalle ore 12:00 del 15 aprile 2026 fino alle ore 15:00 del 14 maggio 2026. La procedura prevede registrazione, compilazione della domanda, caricamento dei documenti richiesti e invio telematico attraverso il portale reperibile a questo link https://voucher.regione.lazio.it/. Le domande saranno valutate in base all’ISEE, dando priorità ai valori più bassi, fino ad esaurimento delle risorse disponibili. Erogazione del contributo Il rimborso verrà liquidato successivamente, su richiesta del beneficiario, nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 28 febbraio 2027. Sarà necessario presentare la documentazione delle spese sostenute tramite pagamenti tracciabili. Risorse disponibili Per questa misura la Regione Lazio ha stanziato complessivamente 25 milioni di euro. Le domande saranno finanziate fino ad esaurimento delle risorse. Informazioni e supporto Per chiarimenti è possibile contattare gli uffici regionali attraverso i canali ufficiali previsti dall’avviso. Allegati FOR-DD-G03512-17-03-2026-Allegato2 (1) FOR-DD-G03512-17-03-2026-Allegato1_0 (1) DD-G03512-17-03-2026--Avviso (2) FOR-DD-G03512-17-03-2026 A cura di Questa pagina è gestita da Ufficio Assistente Sociale Valutazione dei bisogni : Analisi delle situazioni individuali e familiari per identificare i bisogni e le problematiche specifiche, e pianificazione di interventi personalizzati. Consulenza e supporto : Fornitura di consulenze e sostegno psicologico e sociale a individui e famiglie, aiutandoli a affrontare e risolvere difficoltà personali, economiche o sociali. Gestione dei casi : Monitoraggio e gestione di casi complessi, inclusa la pianificazione e l'attuazione di interventi specifici per rispondere alle esigenze dei cittadini. Orientamento ai servizi : Informazione e indirizzamento dei cittadini verso i servizi sociali e le risorse disponibili sul territorio, come assistenza economica, servizi di salute, e supporto educativo. Interventi di mediazione : Mediazione tra individui, famiglie e istituzioni per risolvere conflitti e problematiche, facilitando la comunicazione e la comprensione reciproca. Elaborazione di piani di intervento : Redazione di piani di intervento personalizzati, basati sulla valutazione delle esigenze e sull’individuazione degli obiettivi da raggiungere. Collaborazione con altri professionisti : Lavoro in equipe con altri professionisti, come psicologi, medici e educatori, per garantire un approccio integrato e multidisciplinare alla gestione dei casi. Supporto nella richiesta di prestazioni sociali : Assistenza nella compilazione e presentazione di domande per prestazioni e aiuti sociali, come sussidi, indennità e servizi di assistenza. Gestione delle crisi : Intervento in situazioni di emergenza sociale e crisi, fornendo supporto immediato e coordinando le risorse necessarie per la risoluzione dei problemi urgenti. Educazione e prevenzione : Attività di educazione e prevenzione sui temi del benessere sociale, della salute mentale e della gestione delle risorse personali e familiari. Monitoraggio e reportistica : Monitoraggio dell'efficacia degli interventi sociali e redazione di report e documentazione sui casi gestiti e sulle attività svolte. Persone Nicoletta Meloni Ultimo aggiornamento: 17/04/2026, 12:55