Conciliazione vita-lavoro: sostegno alle donne imprenditrici varesine - Anno 2025
Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Varese
Cos'è Una misura agevolativa per promuovere la parità di genere e favorire la crescita di imprese femminili solide e consapevoli, attraverso l'erogazione di contributi a fondo perduto destinati alle micro, piccole e medie imprese varesine con la presenza di donne imprenditrici che hanno carichi di cura e/o assistenza…
- Scadenza Ufficiale: Dato strutturato dalla fonte ufficiale · affidabilità 100%
- Apertura Ufficiale: Dato strutturato dalla fonte ufficiale · affidabilità 100%
- Importi Ufficiale: Dato strutturato dalla fonte ufficiale · affidabilità 100%
- Dotazione: 50.000 €Massimo per beneficiario: 5250 €
- Territorio
- 136 comuni
- Destinatari Ufficiale: Dato strutturato dalla fonte ufficiale · affidabilità 100%
- ImpreseDimensione: Micro impresa, Media impresa, Piccola impresa
- Forma di agevolazione
- Fondo perdutoATECO: Tutti i settori economici ammissibili a ricevere aiuti
Avvertenze sulla qualità dei dati
- Comuni non riconosciuti nell'anagrafica ISTAT vigente (possibili fusioni/soppressioni): Bardello, Bregano, Cadrezzate, Malgesso, Osmate
Descrizione (testo ufficiale)
Cos'è Una misura agevolativa per promuovere la parità di genere e favorire la crescita di imprese femminili solide e consapevoli, attraverso l'erogazione di contributi a fondo perduto destinati alle micro, piccole e medie imprese varesine con la presenza di donne imprenditrici che hanno carichi di cura e/o assistenza per figli fino a 14 anni o per figli e genitori con disabilità riconosciuta. A chi si rivolge Sono ammissibili alle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese varesine (soggetti beneficiari del contributo) nelle quali vi sia almeno una donna imprenditrice, con carichi di assistenza e cura nei confronti di:- figli/e fino a 14 anni, conviventi;- figli/e o genitori, anche non conviventi, con disabilità riconosciuta (ai sensi dell’art. 3, comma 3, della legge 104/92). Ai fini della presente misura per donne imprenditrici si intendono:- le titolari di un'impresa individuale;- le socie di società di persone (s.s., s.n.c., s.a.s.), escluse le socie accomandati di s.a.s. a meno che non siano amministratrici;- le legali rappresentanti, amministratrici uniche o componenti del consiglio di amministrazione o di gestione di società di capitali (s.r.l., s.r.l.s., s.p.a., s.a.p.a.) o di società cooperative che svolgano attività lavorative. Cosa prevede L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, fino a 5.000,00 euro, cui possono aggiungersi 250,00 euro per le imprese in possesso di rating di legalità. Le spese ammissibili devono essere almeno pari a 2.000,00 euro e possono riguardare l'inserimento in azienda di risorse umane e temporary manager, lo smart working, la formazione di digitale strategica, la scuola dei figli e le strutture assistenziali in caso di figli o genitori con disabilità. Sono ammissibili le spese sostenute (fatturate e pagate) nel periodo dal 1° gennaio 2025 al 30 settembre 2026.
Spese ammissibili
- Servizi, brevetti e licenze
Riferimenti
- Riferimenti normativi
- Conciliazione vita-lavoro: sostegno alle donne imprenditrici varesine - Anno 2025
- incentivi_gov_nid
- 4790
Fonte ufficiale
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- Fonte
- Incentivi.gov.it — Catalogo incentivi (MIMIT)
- Data ultima verifica
- 19/10/2026, 13:55
- Pubblicato su REDIBANDI
- 19 ottobre 2026
Altre fonti in cui compare
- Incentivi.gov.it — Catalogo incentivi (MIMIT) · vista il 19 ottobre 2026
Cronologia
Pubblicazione
