Credito d'imposta per la quotazione delle PMI - Sesta annualità
Ministero delle Imprese e del Made in Italy - Dipartimento per le politiche per le imprese - Direzione generale per la politica industriale, la riconversione e la crisi industriale, l’innovazione, le PMI e il made in Italy
Cos'è L'agevolazione promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy prevede un credito d’imposta pari al 50% delle spese di consulenza relative alla quotazione delle piccole e medie imprese che iniziano una procedura di ammissione alla quotazione in un mercato regolamentato o in sistemi multilaterali di…
- Scadenza Ufficiale: Dato strutturato dalla fonte ufficiale · affidabilità 100%
- Apertura Ufficiale: Dato strutturato dalla fonte ufficiale · affidabilità 100%
- Importi Ufficiale: Dato strutturato dalla fonte ufficiale · affidabilità 100%
- Dotazione: 10.000.000 €Massimo per beneficiario: 500.000 €
- Territorio
- Nazionale
- Destinatari Ufficiale: Dato strutturato dalla fonte ufficiale · affidabilità 100%
- ImpreseDimensione: Media impresa, Micro impresa, Piccola impresa
- Forma di agevolazione
- Agevolazione fiscaleATECO: Tutti i settori economici ammissibili a ricevere aiuti;
Descrizione (testo ufficiale)
Cos'è L'agevolazione promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy prevede un credito d’imposta pari al 50% delle spese di consulenza relative alla quotazione delle piccole e medie imprese che iniziano una procedura di ammissione alla quotazione in un mercato regolamentato o in sistemi multilaterali di negoziazione. A chi si rivolge Il credito d’imposta è rivolto alle PMI che decidono di quotarsi in un mercato regolamentato o in sistemi multilaterali di negoziazione di uno Stato membro dell’Unione europea o dello Spazio economico europeo. Cosa prevede In attuazione dei commi da 89 a 92 dell’articolo 1 della legge 27 dicembre 2017, n. 205 (legge di bilancio 2018) le PMI che decidono di quotarsi in un mercato regolamentato o in sistemi multilaterali di negoziazione potevano usufruire di un credito d’imposta pari al 50% delle spese di consulenza sostenute, fino a un massimo di 500.000 euro. Con la legge di bilancio per l’anno 2021, legge 30 dicembre 2020, n. 178, art. 1 comma 230, la misura quotazione PMI era stata prorogata al 31/12/2021. Con la legge di bilancio per l’anno 2022, legge 30 dicembre 2021, n. 234, art. 1 comma 46, la misura era stata prorogata al 31/12/2022 con parziale modifica delle condizioni (la copertura dei costi, per la quotazione nella misura del 50% delle spese sostenute, era consentita sino ad un importo massimo di 200.000 euro). Con la legge di bilancio per l’anno 2023, legge 29 dicembre 2022, n. 197, art. 1 comma 395, la misura è stata prorogata al 31/12/2023 con modifica delle condizioni: le PMI che inizino una procedura di ammissione alla quotazione in un mercato regolamentato o in sistemi multilaterali di negoziazione di uno Stato membro dell’Unione Europea o dello Spazio economico europeo e che ottengano l’ammissione alla quotazione, possono richiedere un credito d’imposta pari al 50% dei costi di consulenza sostenuti, fino a un massimo di 500.000 euro.
Spese ammissibili
- Servizi, brevetti e licenze
Riferimenti
- Riferimenti normativi
- "Legge di bilancio" 2023 (art. 1 comma 395). 303 del 29/12/2022
- incentivi_gov_nid
- 1718
Fonte ufficiale
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- Fonte
- Incentivi.gov.it — Catalogo incentivi (MIMIT)
- Data ultima verifica
- 19/10/2026, 13:07
- Pubblicato su REDIBANDI
- 19 ottobre 2026
Altre fonti in cui compare
- Incentivi.gov.it — Catalogo incentivi (MIMIT) · vista il 19 ottobre 2026
Cronologia
Pubblicazione
