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Criteri e modalità per gli interventi a sostegno di iniziative di promozione economica organizzate da terzi - CCIAA dell'Emilia

Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura dell'Emilia

Cos'è Scopo del Regolamento "Criteri e modalità per gli interventi a sostegno di iniziative di promozione economica organizzate da terzi" è quello di stabilire i criteri cui la Camera di Commercio di Parma si attiene per gli interventi a sostegno di iniziative di promozione economica realizzate da soggetti pubblici e…

Scadenza Ufficiale: Dato strutturato dalla fonte ufficiale · affidabilità 100%
Apertura Ufficiale: Dato strutturato dalla fonte ufficiale · affidabilità 100%
Importi Ufficiale: Dato strutturato dalla fonte ufficiale · affidabilità 100%
Dotazione: 1.600.000 €Massimo per beneficiario: 300.000 €
Territorio
132 comuni
Destinatari Ufficiale: Dato strutturato dalla fonte ufficiale · affidabilità 100%
Cittadini, Enti pubblici, Imprese, Professionisti, Ricerca e università, Terzo settoreDimensione: Micro impresa, Media impresa, Grande impresa, Piccola impresa
Forma di agevolazione
Fondo perdutoATECO: Tutti i settori economici ammissibili a ricevere aiuti

Avvertenze sulla qualità dei dati

  • Comuni non riconosciuti nell'anagrafica ISTAT vigente (possibili fusioni/soppressioni): Caminata, Mezzani, Nibbiano, Pecorara, Sorbolo

Descrizione (testo ufficiale)

Cos'è Scopo del Regolamento "Criteri e modalità per gli interventi a sostegno di iniziative di promozione economica organizzate da terzi" è quello di stabilire i criteri cui la Camera di Commercio di Parma si attiene per gli interventi a sostegno di iniziative di promozione economica realizzate da soggetti pubblici e privati al fine di garantire la trasparenza e l’imparzialità dell’azione amministrativa ai sensi dell’art. 12 della L. 241/1990 e dei principi comunitari di non discriminazione e trasparenza. A chi si rivolge Possono essere beneficiari degli interventi camerali:a. enti ed organismi privati portatori di interessi collettivi o diffusi del sistema delle imprese o di settori della comunità economica e civile: ad esempio, associazioni imprenditoriali, consorzi di imprese, associazioni di consumatori e di rappresentanza dei lavoratori o altre associazioni;b. enti pubblici e organismi a prevalente capitale pubblico;c. società partecipate dall’ente camerale;d. singole imprese, professionisti, cittadini, qualora la domanda di contributo abbia ad oggetto progetti e interventi di rilevante impatto per il sistema socio-economico provinciale. Cosa prevede Gli interventi camerali consistono:a) nella concessione di contributi economici;b) nella concessione del gratuito patrocinio;c) nella concessione a titolo gratuito dell’uso di sale del Centro congressi camerale. La Camera di Commercio indirizza i propri interventi di sostegno a favore delle iniziative finalizzate allo sviluppo socio-economico del territorio e all’incremento della competitività del territorio e del sistema delle imprese e in particolare alle iniziative, coerenti, per finalità e contenuti, ai seguenti obiettivi:a) diffusione dell’innovazione tecnologica e della qualità;b) promozione della commercializzazione all’interno e all’estero;c) formazione professionale e della cultura imprenditoriale;d) studio della realtà economica e sociale della provincia e delle dinamiche del sistema imprenditoriale;e) valorizzazione del territorio, con particolare riguardo all’incremento dei flussi turistici. Gli interventi dovranno avere in ogni caso come punto di riferimento gli obiettivi promozionali individuati nel programma annuale così come definito dalla relazione previsionale e programmatica adottata dal Consiglio camerale. Al programma annuale viene data divulgazione attraverso la pubblicazione nel sito camerale.

Requisiti

Al fine di consentire alla Camera di Commercio di pianificare i propri interventi, prevedendo adeguate risorse finanziarie nel rispetto delle indicazioni e delle priorità individuate dagli strumenti di programmazione, i soggetti che intendano ottenere contributi per il sostegno di iniziative interessanti ai fini della promozione dell’economia provinciale presentano una domanda preliminare entro il 31 ottobre dell’anno precedente a quello di svolgimento dell’iniziativa, formulando una descrizione degli scopi, dei contenuti e del valore economico dell’iniziativa e indicando l’entità del contributo che si prevede di richiedere. La Giunta – esaminate le iniziative – deciderà se inserire l’intervento camerale nel programma promozionale di attività per l’anno successivo, individuando le necessarie risorse nell’ambito del preventivo economico. La domanda andrà comunque riconfermata, nei termini di cui al comma 4.Le istanze di contributi che perverranno successivamente al termine indicato al comma 1 saranno di volta in volta valutate sulla base delle caratteristiche dell’iniziativa e delle disponibilità di bilancio.La determinazione dell’entità del finanziamento è effettuata dalla Giunta in base alla valutazione dei seguenti fattori: il configurarsi dell’iniziativa o del progetto come azione “di sistema”, caratteristica individuabile alla luce di elementi quali: l’intersettorialità, il numero e la qualità dei soggetti promotori, la qualità degli altri soggetti coinvolti nel sostegno all’iniziativa; la qualità della progettazione;l’interesse dei richiedenti verso l’iniziativa, testimoniato dalla quota di autofinanziamento Il riferirsi la domanda ad una iniziativa nuova, in fase di lancio L’ambito territoriale di riferimento dell’iniziativa (locale, provinciale, regionale, nazionale, internazionale) la capacità di impatto sull’economia e sul territorio La permanenza di positivi effetti di lungo periodo sull’economia e sul territorio a seguito dell’attuazione L’esistenza di comitato o di altro soggetto di garanzia tecnico-organizzativa.Per le iniziative di cui all’art. 5 comma 2, il contributo camerale non potrà di norma superare la misura massima del 50% dei costi e, in ogni caso, la somma di 30.000 euro.Per le manifestazioni di carattere locale, ritenute finanziabili ai sensi dell’art. 3 comma 3, il contributo camerale non potrà di norma superare la somma di 2.500 euro.In attuazione del principio di rotazione dei soggetti beneficiari di cui all’art. 3, le iniziative che si ripetono periodicamente non potranno di regola godere di più di tre contributi successiv

Spese ammissibili

  • Formazione Professionale
  • Costo del personale
  • Servizi, brevetti e licenze
  • Spese generali/altri oneri

Riferimenti

Riferimenti normativi
Criteri e Modalità per gli interventi a sostegno di iniziative di promozione economica organizzate da terzi
incentivi_gov_nid
2751

Fonte ufficiale

Le informazioni di questa scheda derivano dalla fonte indicata. In caso di difformità fa fede esclusivamente il testo pubblicato dall’ente.

Fonte
Incentivi.gov.it — Catalogo incentivi (MIMIT)
Data ultima verifica
19/10/2026, 13:25
Pubblicato su REDIBANDI
19 ottobre 2026
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Cronologia

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    Ente
    Comune di Montegridolfo
    Territorio
    Montegridolfo
    Scadenza
    Scadenza · Scade domani
    Fonte: Comune di MontegridolfoVerificato il 19 ottobre 2026