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ChiusoContributi e finanziamentiNazionale

Fondo per l’intrattenimento digitale

Ministero delle Imprese e del Made in Italy - Direzione generale per gli incentivi alle imprese

Cos'è Il “First Playable Fund”, con una dotazione iniziale di 4 milioni di euro, è un Fondo istituito presso il Ministero dello sviluppo economico con l’obiettivo di sostenere lo sviluppo dell’industria dell’intrattenimento digitale a livello nazionale attraverso la concessione di contributi a fondo perduto in favore…

Scadenza Ufficiale: Dato strutturato dalla fonte ufficiale · affidabilità 100%
A causa dell'esaurimento dei fondi disponibili, dalle ore 15.15 del 30 giugno 2021 è stata decisa dal Ministero dello sviluppo economico (Direzione Generale per gli incentivi alle imprese) la chiusura dello sportello del Fondo per l’intrattenimento digitale.
Apertura Ufficiale: Dato strutturato dalla fonte ufficiale · affidabilità 100%
Importi Ufficiale: Dato strutturato dalla fonte ufficiale · affidabilità 100%
Dotazione: 4.000.000 €
Territorio
Nazionale
Destinatari Ufficiale: Dato strutturato dalla fonte ufficiale · affidabilità 100%
ImpreseDimensione: Grande impresa, Media impresa, Micro impresa, Piccola impresa
Forma di agevolazione
Fondo perdutoATECO: 58.20; 58.21; 58.29; 62.00; 62.01; 62.02; 62.03; 62.09;

Descrizione (testo ufficiale)

Cos'è Il “First Playable Fund”, con una dotazione iniziale di 4 milioni di euro, è un Fondo istituito presso il Ministero dello sviluppo economico con l’obiettivo di sostenere lo sviluppo dell’industria dell’intrattenimento digitale a livello nazionale attraverso la concessione di contributi a fondo perduto in favore di progetti che, attraverso lo sviluppo delle fasi di concezione e pre-produzione, intendono realizzare un prototipo di videogioco destinato alla distribuzione commerciale. A chi si rivolge Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese che, alla data di presentazione della domanda di agevolazione: - svolgono, in via prevalente, l’attività economica di “Edizione di software” o “Produzione di software, consulenza informatica e attività connesse”, - hanno sede legale nello Spazio Economico Europeo, - sono soggette a tassazione in Italia per effetto della loro residenza fiscale, ovvero per la presenza di una sede operativa in Italia, cui sia riconducibile la realizzazione del prototipo, - hanno un capitale sociale minimo interamente versato e un patrimonio netto non inferiori a diecimila euro, sia nel caso di imprese costituite sotto forma di società di capitali, sia nel caso di imprese individuali di produzione che di imprese costituite sotto forma di società di persone, - sono regolarmente costituite e iscritte come attive nel Registro delle imprese della Camera di commercio territorialmente competente, - sono nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non sono in liquidazione volontaria e non sono sottoposte a procedure concorsuali con finalità liquidatorie, - garantiscono, nel caso in cui si operi anche in settori diversi o si esercitino anche altre attività escluse dal campo di applicazione del regolamento de minimis, con mezzi adeguati quali la separazione delle attività o la distinzione dei costi, che la predette attività esercitate nei settori esclusi non beneficiano di aiuti concessi a norma del regolamento de minimi, - abbiano restituito somme dovute a seguito di provvedimenti di revoca di agevolazioni concesse dal Ministero dello sviluppo economico, - non siano destinatarie di una sanzione interdittiva di cui all’articolo 9, comma 2, lettera d), del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231 e successive modificazioni e integrazioni,- i cui legali rappresentanti o amministratori non siano stati condannati, con sentenza definitiva o decreto penale di condanna divenuto irrevocabile o sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’articolo 444 del codice di procedura penale, per i reati che costituiscono motivo di esclusione di un operatore economico dalla partecipazione a una procedura di appalto o concessione ai sensi della normativa in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture vigente alla data di presentazione della domanda. Cosa prevede I progetti ammissibili alle agevolazioni devono: - prevedere, attraverso lo sviluppo delle fasi di concezione e pre-produzione, la realizzazione di un prototipo di videogioco destinato alla distribuzione commerciale,- essere realizzati presso la propria sede operativa ubicata in Italia, come indicata nella domanda di agevolazione, prevedere, ciascuno, la realizzazione di un singolo prototipo, - prevedere spese e costi ammissibili complessivamente non inferiori a euro 20.000,00, - essere avviati successivamente alla data di presentazione della domanda di agevolazione, dove per data di avvio si intende la data del primo titolo di spesa/costo ammissibile alle agevolazioni, - essere ultimati entro 18 mesi dalla data del provvedimento di concessione delle agevolazioni, dove per data di ultimazione si intende la data dell’ultimo titolo di spesa/costo ammissibile alle agevolazioni. Le agevolazioni sono concesse nella forma di contributo a fondo perduto, nella misura del 50% delle spese e dei costi ammissibili sostenuti per la realizzazione del progetto ammesso. Il contributo è riconosciuto ai sensi del “de minimis” e nel rispetto dei limiti previsti dal regolamento (UE) n. 1407/2013, ai sensi del quale l’aiuto massimo concedibile per ciascuna “impresa unica” non può superare l’importo di euro 200.000,00 nell’arco di tre esercizi finanziari.

Requisiti

Digital, Technology, Information, ICT, Informatizzazione, Digital trasformation, Innovazione, Sostegno alle imprese, Videogiochi

Spese ammissibili

  • Costo del personale
  • Impianti/Macchinari/Attrezzature
  • Servizi, brevetti e licenze

Riferimenti

Riferimenti normativi
Fondo per l'intrattenimento digitale Decreto direttoriale 21 maggio 2021- Fondo per l’intrattenimento digitale.
incentivi_gov_nid
82

Fonte ufficiale

Le informazioni di questa scheda derivano dalla fonte indicata. In caso di difformità fa fede esclusivamente il testo pubblicato dall’ente.

Fonte
Incentivi.gov.it — Catalogo incentivi (MIMIT)
Data ultima verifica
19/10/2026, 16:02
Pubblicato su REDIBANDI
19 ottobre 2026
Apri la pagina ufficiale(si apre in una nuova scheda)

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Cronologia

  1. Pubblicazione

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    Ente
    Ministero delle Imprese e del Made in Italy - Direzione generale per gli incentivi alle imprese
    Territorio
    Nazionale
    Scadenza
    Aperto fino ad esaurimento risorse
    Importi
    dotazione 100 Mln €
    Fonte: Incentivi.gov.it — Catalogo incentivi (MIMIT)Verificato il 19 ottobre 2026
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    Ente
    Ministero delle Imprese e del Made in Italy - Direzione generale per gli incentivi alle imprese
    Territorio
    Nazionale
    Scadenza
    Fino a esaurimento risorse
    Importi
    dotazione 220 Mln €
    Fonte: Incentivi.gov.it — Catalogo incentivi (MIMIT)Verificato il 19 ottobre 2026