Legge 181/1989 - Riqualificazione dell’area di crisi industriale complessa del Distretto delle Pelli-Calzature Fermano-Maceratese
Invitalia - Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa S.p.A.
Cos'è Nell’ambito del Progetto di riconversione e riqualificazione industriale dell’area di crisi industriale complessa del Distretto delle Pelli-Calzature Fermano-Maceratese, approvato, ai sensi dell’art. 27 del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, con Accordo di programma sottoscritto in data 22 luglio 2020 tra…
- Scadenza Ufficiale: Dato strutturato dalla fonte ufficiale · affidabilità 100%
- Apertura Ufficiale: Dato strutturato dalla fonte ufficiale · affidabilità 100%
- Importi Ufficiale: Dato strutturato dalla fonte ufficiale · affidabilità 100%
- Dotazione: 7.284.774,05 €
- Territorio
- Marche
- Destinatari Ufficiale: Dato strutturato dalla fonte ufficiale · affidabilità 100%
- Imprese, Terzo settoreDimensione: Grande impresa, Media impresa, Piccola impresa
- Forma di agevolazione
- Capitale di rischio, Finanziamento agevolato, Fondo perdutoATECO: Tutti i settori economici ammissibili a ricevere aiuti
Avvertenze sulla qualità dei dati
- Comuni non riconosciuti nell'anagrafica ISTAT vigente (possibili fusioni/soppressioni): Tolentino, Corridonia, Carassai, Altidona, Campofilone, Fermo, Lapedona, Monterubbiano, Monte Urano, Monte Vidon Combatte, Moresco, Pedaso, Petritoli, Porto San Giorgio, Monte San Martino, Penna San Giovanni, Belmonte Piceno, Falerone, Francavilla d’Ete, Grottazzolina, Magliano di Tenna, Massa Fermana, Monsampietro Morico, Montappone, Monte Giberto, Montegiorgio, Monteleone di Fermo, Monte San Pietrangeli, Monte Vidon Corrado, Montottone, Ponzano di Fermo, Rapagnano, Servigliano, Torre San Patrizio, Monte San Giusto, Montegranaro, Porto Sant’Elpidio, Sant’Elpidio a Mare, Civitanova Marche, Montecosaro, Morrovalle, Potenza Picena.
Descrizione (testo ufficiale)
Cos'è Nell’ambito del Progetto di riconversione e riqualificazione industriale dell’area di crisi industriale complessa del Distretto delle Pelli-Calzature Fermano-Maceratese, approvato, ai sensi dell’art. 27 del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, con Accordo di programma sottoscritto in data 22 luglio 2020 tra Ministero delle imprese e del made in Italy, Agenzia nazionale delle politiche attive lavoro – ANPAL, Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, Regione Marche, Provincia di Macerata, Provincia di Fermo e Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa S.p.a. – Invitalia, l’incentivo è finalizzato al rilancio delle attività imprenditoriali, alla salvaguardia dei livelli occupazionali, al sostegno dei programmi di investimento e sviluppo imprenditoriale nel territorio dei Comuni appartenenti all’area di crisi industriale complessa del Distretto delle Pelli-Calzature Fermano-Maceratese. A chi si rivolge Possono presentare domanda di agevolazione le imprese già costituite in forma di società di capitali; possono altresì presentare domanda di agevolazione le società cooperative di cui all’art. 2511 e seguenti del codice civile e le società consortili di cui all’art. 2615-ter del codice civile. Sono altresì ammesse le reti di imprese, costituite da un minimo di 3 ed un massimo di 6 imprese, mediante il ricorso allo strumento del contratto di rete di cui all’articolo 3, comma 4-ter, del decreto-legge 10 febbraio 2009, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 aprile 2009, n. 33, e successive modifiche e integrazioni. Cosa prevede L’incentivo promuove la realizzazione di una o più iniziative imprenditoriali nel territorio dei Comuni rientranti nell’area di crisi industriale del Distretto delle Pelli-Calzature Fermano-Maceratese, finalizzate al rafforzamento del tessuto produttivo locale e all’attrazione di nuovi investimenti. In particolare, le iniziative imprenditoriali devono: a. prevedere la realizzazione di programmi di investimento produttivo e/o programmi di investimento per la tutela ambientale, eventualmente completati da progetti per l’innovazione dell’organizzazione e/o innovazione di processo, progetti di ricerca e/o di sviluppo sperimentale e da progetti per la formazione del personale; b. comportare il mantenimento o l’incremento degli addetti dell’unità produttiva oggetto del programma di investimento. Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo in conto impianti, dell’eventuale contributo diretto alla spesa e del finanziamento agevolato, alle condizioni ed entro i limiti delle intensità massime di aiuto previste dal regolamento (UE) n. 651/2014 (“Regolamento GBER”). Il finanziamento agevolato concedibile non può essere inferiore al 20% degli investimenti ammissibili. Il contributo in conto impianti e l’eventuale contributo diretto alla spesa sono determinati in relazione all’ammontare del finanziamento agevolato, nei limiti delle intensità massime di aiuto previste dal Regolamento GBER.
Requisiti
Industria - Sostegno alle imprese - Occupazione - Crisi industriali
Spese ammissibili
- Costo del personale
- Formazione Professionale
- Spese generali/altri oneri
- Servizi, brevetti e licenze
- Impianti/Macchinari/Attrezzature
- Fabbricati e terreni
Riferimenti
- Riferimenti normativi
- Decreto ministeriale 24 marzo 2022 - Termini, modalità e procedure per la presentazione delle domande di accesso alle agevolazioni in favore di programmi di investimento finalizzati alla riqualificazione delle aree di crisi industriale di cui alla legge n. 181/89 Circolare direttoriale n. 1488 del 08/05/2023
- incentivi_gov_nid
- 209
Fonte ufficiale
Le informazioni di questa scheda derivano dalla fonte indicata. In caso di difformità fa fede esclusivamente il testo pubblicato dall’ente.
- Fonte
- Incentivi.gov.it — Catalogo incentivi (MIMIT)
- Data ultima verifica
- 19/10/2026, 13:25
- Pubblicato su REDIBANDI
- 19 ottobre 2026
Altre fonti in cui compare
- Incentivi.gov.it — Catalogo incentivi (MIMIT) · vista il 19 ottobre 2026
Cronologia
Pubblicazione
