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Macchinari innovativi - Nuovo Bando

Ministero dello sviluppo economico

Cos'è Sostiene i progetti che favoriscono la trasformazione tecnologica e digitale delle imprese e accelerano la transizione del settore manifatturiero verso un modello di economia circolare. A chi si rivolge Micro, piccole e medie imprese (PMI) che alla data di presentazione della domanda:sono regolarmente…

Scadenza Ufficiale: Dato strutturato dalla fonte ufficiale · affidabilità 100%
Apertura Ufficiale: Dato strutturato dalla fonte ufficiale · affidabilità 100%
Importi Ufficiale: Dato strutturato dalla fonte ufficiale · affidabilità 100%
Dotazione: 558.485.676 €
Territorio
5 regioni
Destinatari Ufficiale: Dato strutturato dalla fonte ufficiale · affidabilità 100%
Imprese, ProfessionistiDimensione: Piccola impresa, Media impresa
Forma di agevolazione
Finanziamento agevolato, Fondo perdutoATECO: Tutti i settori manifatturieri di cui alla sezione C della classificazione delle attività economiche ATECO 2007, ad eccezione delle attività connesse ai seguenti settori: • siderurgia; • estrazione del carbone; • costruzione navale; • fabbricazione delle fibre sintetiche; • trasporti e relative infrastrutture; • produzione e distribuzione di energia, nonché delle relative infrastrutture. Sono inoltre ammesse le attività di servizi alle imprese elencate nell’allegato 3 del decreto ministeriale 30 ottobre 2019.

Descrizione (testo ufficiale)

Cos'è Sostiene i progetti che favoriscono la trasformazione tecnologica e digitale delle imprese e accelerano la transizione del settore manifatturiero verso un modello di economia circolare. A chi si rivolge Micro, piccole e medie imprese (PMI) che alla data di presentazione della domanda:sono regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle imprese, sono nel pieno e libero esercizio dei propri diritti e non sono in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsualisono in regime di contabilità ordinaria e dispongono di almeno due bilanci approvati e depositati presso il Registro delle imprese, ovvero hanno presentato, nel caso di imprese individuali e società di persone, almeno due dichiarazioni dei redditisono in regola con la normativa vigente in materia di edilizia e urbanistica, del lavoro e della salvaguardia dell’ambiente, nonché con gli obblighi contributivinon hanno effettuato, nei due anni precedenti la presentazione della domanda, una delocalizzazione verso l’unità produttiva oggetto dell’investimentonon rientrano tra i soggetti che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti considerati illegali o incompatibili dalla Commissione europeanon si trovano in condizioni tali da risultare imprese in difficoltà. Possono accedere alle agevolazioni anche i liberi professionisti iscritti agli ordini professionali o aderenti alle associazioni professionali individuate nell’elenco tenuto dal Ministero dello sviluppo e in possesso dell’attestazione. Possono beneficiare dell’intervento le imprese, fino a un massimo di sei soggetti co-proponenti, in possesso dei requisiti previsti dalla normativa che aderiscono ad un contratto di rete a condizione che tale contratto configuri una collaborazione effettiva, stabile e coerente con gli obiettivi di rafforzamento della competitività e di sviluppo tecnologico connessi alla realizzazione dei programmi proposti. Cosa prevede Contributo in conto impianti e finanziamento agevolato, per una percentuale nominale calcolata rispetto alle spese ammissibili pari al 75 %. Il finanziamento agevolato, che non è assistito da particolari forme di garanzia, deve essere restituito dall’impresa beneficiaria senza interessi in un periodo della durata massima di 7 anni a decorrere dalla data di erogazione dell’ultima quota a saldo delle agevolazioni. Il mix di agevolazioni è così articolato:• per le imprese di micro e piccola dimensione, un contributo in conto impianti del 35 % e un finanziamento agevolato del 40 %• per le imprese di media dimensione, un contributo in conto impianti del 25 % e un finanziamento agevolato del 50 %. La dotazione finanziaria complessiva dello strumento a valere su entrambi gli sportelli è pari a euro 558.485.676,43, di cui:€ 265.000.000,00 (art. 3 comma 1 DM 30 ottobre 2019 modificato da art.1 del DD 9 novembre 2021) a valere sul PON IC 2014-2020 ASSE VI su due distinti sportelli € 200.000.000,00 (art. 1 DM 02 novembre 2021) a valere sull’ASSE VI PON IC 2014-2020€ 93.485.676,43 (art. 2 comma 1 DM 02 novembre 2021 che sostituisce art. 1 DM 26 febbraio 2021) a valere sull’ASSE VI PON-IC 2014-2020

Requisiti

Investimenti innovativi, Impresa 4.0, Trasformazione tecnologica e digitale, Economia circolare, PMI, Brevetti, Licenze, Prestito agevolato, Professionista, Digital, Technology, Information, ICT, Informatizzazione, Digital trasformation, Innovazione

Spese ammissibili

  • Impianti/Macchinari/Attrezzature
  • Servizi, brevetti e licenze

Riferimenti

Riferimenti normativi
Decreto Ministeriale 30 ottobre 2019 Decreto direttoriale 23 giugno 2020 Decreto ministeriale 30 ottobre 2019 – pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 297 del 19 dicembre 2019
incentivi_gov_nid
119

Fonte ufficiale

Le informazioni di questa scheda derivano dalla fonte indicata. In caso di difformità fa fede esclusivamente il testo pubblicato dall’ente.

Fonte
Incentivi.gov.it — Catalogo incentivi (MIMIT)
Data ultima verifica
19/10/2026, 13:19
Pubblicato su REDIBANDI
19 ottobre 2026
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Cronologia

  1. Pubblicazione

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