Realizzazione di studi di fattibilità per l’attivazione di hub urbani e di prossimità
Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica
Cos'è La Regione al fine di favorire la costituzione e l’attivazione degli hub urbani e di prossimità - di cui all’articolo 4 della legge regionale 3 ottobre 2023, n. 12, l’articolo 5, comma 1, lett. a) della medesima legge - sostiene la fase di attuazione, attraverso la concessione di contributi ai Comuni per la…
- Scadenza Ufficiale: Dato strutturato dalla fonte ufficiale · affidabilità 100%
- Salvo chiusura anticipata ad esaurimento delle risorse disponibili.
- Apertura Ufficiale: Dato strutturato dalla fonte ufficiale · affidabilità 100%
- Importi Ufficiale: Dato strutturato dalla fonte ufficiale · affidabilità 100%
- Dotazione: 1.500.000 €Massimo per beneficiario: 40.000 €
- Territorio
- 330 comuni
- Destinatari Ufficiale: Dato strutturato dalla fonte ufficiale · affidabilità 100%
- Enti pubblici
- Forma di agevolazione
- Fondo perdutoATECO: ATECO 2025: 46; 47
Avvertenze sulla qualità dei dati
- Comuni non riconosciuti nell'anagrafica ISTAT vigente (possibili fusioni/soppressioni): Berra, Caminata, Formignana, Mezzani, Mirabello, Nibbiano, Pecorara, Ro, Sant'Agostino, Sorbolo
Descrizione (testo ufficiale)
Cos'è La Regione al fine di favorire la costituzione e l’attivazione degli hub urbani e di prossimità - di cui all’articolo 4 della legge regionale 3 ottobre 2023, n. 12, l’articolo 5, comma 1, lett. a) della medesima legge - sostiene la fase di attuazione, attraverso la concessione di contributi ai Comuni per la realizzazione di studi di fattibilità per l’attivazione di hub urbani e di prossimità. Il presente bando prevede le modalità per la concessione dei contributi per l'anno 2025. A chi si rivolge Possono richiedere i contributi i Comuni del territorio regionale, sentite le associazioni maggiormente rappresentative del settore del commercio e dei servizi provinciali, che intendano attivare hub urbani e/o di prossimità secondo i requisiti di cui all’allegato 1 della medesima deliberazione n. 1013/2024, al fine di richiedere il riconoscimento nello specifico elenco regionale. Può essere presentata una sola domanda di contributo per ciascun Comune. Cosa prevede Il contributo è concesso nella misura massima del 50% della spesa prevista e ammissibile per i Comuni con popolazione superiore a 50.000 abitanti e del 70% ai Comuni con popolazione fino 50.000 abitanti e comunque fino ad un importo massimo di 25.000,00 euro e fino ad esaurimento delle risorse disponibili nell’anno di riferimento. Tale misura potrà essere incrementata di un ulteriore 20% della spesa prevista e ammissibile, per ogni ulteriore hub oggetto di proposta e comunque fino ad un contributo massimo complessivo di 40.000 euro che, in ogni caso, non potrà risultare superiore alla spesa prevista e ammissibile.
Spese ammissibili
- Servizi, brevetti e licenze
Riferimenti
- Riferimenti normativi
- Deliberazione Giunta regionale n. 1013 del 04.06.2024 Determinazione n. 6165 del 2 aprile 2025
- incentivi_gov_nid
- 4051
Fonte ufficiale
Le informazioni di questa scheda derivano dalla fonte indicata. In caso di difformità fa fede esclusivamente il testo pubblicato dall’ente.
- Fonte
- Incentivi.gov.it — Catalogo incentivi (MIMIT)
- Data ultima verifica
- 19/10/2026, 13:50
- Pubblicato su REDIBANDI
- 19 ottobre 2026
Altre fonti in cui compare
- Incentivi.gov.it — Catalogo incentivi (MIMIT) · vista il 19 ottobre 2026
Cronologia
Pubblicazione
