Valorizzazione del patrimonio pubblico: il Comune di Cuneo lancia il bando per la concessione di Cascina Vecchia Da verificare: Ricavato con regole euristiche · affidabilità 90%
Comune di Cuneo
Valorizzazione del patrimonio pubblico: il Comune di Cuneo lancia il bando per la concessione di Cascina Vecchia Dettagli della notizia Lo storico immobile di San Rocco Castagnaretta, risalente al XV secolo e recentemente restaurato, rappresenta un’opportunità di investimento strategico Data: 17 Agosto 26 Tempo di…
- Scadenza Da verificare: Ricavato con regole euristiche · affidabilità 80% · evidenza: “io. Per partecipare alla procedura è necessario consegnare la documentazione richiesta nel bando entro le ore 12.00 del 19 ottobre 2026. “La pubblicazione del b”
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- Non indicata
- Importi
- Non indicati
- Territorio
- Cuneo
- Destinatari
- Da verificare sul bando
- Forma di agevolazione
- —
Descrizione (testo ufficiale)
Valorizzazione del patrimonio pubblico: il Comune di Cuneo lancia il bando per la concessione di Cascina Vecchia Dettagli della notizia Lo storico immobile di San Rocco Castagnaretta, risalente al XV secolo e recentemente restaurato, rappresenta un’opportunità di investimento strategico Data: 17 Agosto 26 Tempo di lettura: Condividi Facebook Twitter Linkedin Whatsapp Vedi azioni Stampa Ascolta Invia Argomenti Bandi e Concorsi Lavori pubblici Urbanizzazione Descrizione È stato pubblicato oggi, 17 agosto, il bando d’asta pubblica per l’affidamento in concessione di valorizzazione di Cascina Vecchia. L’immobile, risalente al XV secolo, è situato in frazione San Rocco Castaganaretta (corso Francia 66), alle porte di Cuneo. Considerata una costruzione di eccezionale interesse storico – si tratta dell’unico esempio rimasto in città di cascina originale di metà ‘400 – e sottoposta a vincolo di tutela culturale, è già stata oggetto di un importante intervento di restauro conservativo condotto dall’Amministrazione Comunale nell’ambito del finanziamento statale “Periferie al centro – Nuovi modelli di vivibilità urbana”. La procedura d’asta è stata strutturata per garantire la massima flessibilità gestionale e sollecitare gli interessati a proporre soluzioni progettuali innovative e sostenibili. Gli operatori economici potranno presentare proposte integrate capaci di coniugare la tutela identitaria del bene con attività turistiche, culturali, ricreative, ma anche servizi per il benessere della persona, oppure ristorazione ed enogastronomia locale, oltre a percorsi di promozione delle tradizioni del territorio. Tra le altre cose, l’offerta economica dovrà contenere un Piano Economico Finanziario (PEF), a garanzia della sostenibilità dell’investimento proposto. L’immobile si compone di un fabbricato residenziale con porticato e loggia affiancato da un rustico di pertinenza. Gli spazi comprendono 657 metri quadri di locali interni, un cortile di pertinenza di oltre 1.500 metri quadri e un’importante area verde pubblica a fianco, anch’essa potenziale oggetto di interventi di riqualificazione. La concessione avverrà per una durata compresa tra un minimo di 9 e un massimo di 30 anni (non prorogabili), a fronte di un canone annuo a base d’asta di circa 40 mila euro, soggetto a rialzo. Per completare l’allestimento dei locali e rendere operativa la struttura, l’aggiudicatario sarà tenuto a realizzare un investimento minimo di 606 mila euro nell’arco di 6 anni. A tutela della sostenibilità dell’iniziativa è previsto lo scomputo motivato del canone per i costi sostenuti dal gestore relativi a interventi edili, impiantistici e di riqualificazione. Questo in quanto il progetto di riqualificazione originario prevedeva, oltre all’investimento pubblico, un investimento privato stimato in 606 mila euro da destinare al completamento dell’intervento di valorizzazione avviato dal Comune, all’allestimento, alla fornitura di arredi e attrezzature, di servizi e di quanto necessario per l’avvio e la gestione dell’attività. Tale investimento costituisce un obbligo a carico del concessionario, che è tenuto a garantirne l’integrale copertura. Al fine di favorirne la sostenibilità, qualora il piano economico-finanziario asseverato presentato in sede d’asta evidenzi la necessità di uno scomputo del canone di concessione quale misura necessaria a garantire l’equilibrio economico-finanziario della gestione, al concessionario sarà riconosciuta una detrazione nel limite massimo di 400 mila euro. L’aggiudicazione avverrà con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, assegnando priorità alla qualità della proposta gestionale e alle ricadute sul territorio. Per partecipare alla procedura è necessario consegnare la documentazione richiesta nel bando entro le ore 12.00 del 19 ottobre 2026. “La pubblicazione del bando di Cascina Vecchia rappresenta un passaggio decisivo per ridare vita a un bene storico di grande rilevanza e allo stesso tempo generare nuove opportunità per la comunità, attrarre investimenti qualificati e rafforzare l’identità culturale del territorio – spiegano gli assessori Alessandro Spedale (Patrimonio) e Cristina Clerico (Cultura) -. Auspichiamo che arrivino proposte capaci di interpretare il valore del luogo, dato anche l’utilizzo dell’innovativo strumento della concessione di valorizzazione, forma di partenariato pubblico-privato, mezzo agile per individuare un soggetto che possa concretizzare la migliore valorizzazione della struttura e rendere allo stesso tempo l’edificio pienamente fruibile e sostenibile dal punto di vista economico”. Tutti i documenti di gara e le informazioni dettagliate sono consultabili nella sezione Amministrazione Trasparente del sito istituzionale del Comune di Cuneo – Aste e Avvisi ( servizionlinededagroup.comune.cuneo.it – Portale dei servizi ). Per ulteriori informazioni è possibile contattare il Settore Patrimonio via posta elettronica agli indirizzi aste@comune.cuneo.it o protocollo.comune.cuneo@legalmail.it , oppure telefonicamente ai numeri 0171/444368 e 0171/444246. Ultimo aggiornamento: 17/08/2026, 15:45 Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina? Valuta 5 stelle su 5 Valuta 4 stelle su 5 Valuta 3 stelle su 5 Valuta 2 stelle su 5 Valuta 1 stelle su 5 Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio! 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Fonte ufficiale
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- Fonte
- Comune di Cuneo
- Data ultima verifica
- 24/10/2026, 05:20
- Pubblicato su REDIBANDI
- 24 ottobre 2026
Cronologia
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