1 R E G I O N E V E N E T O P R O V I N C I A D I B E L L U N O R E J O N V E N E T O P R O V I N Z I A D E B E L U N COMUNE DI CORTINA D’AMPEZZO COMUN DE ANPEZO CAP 32043 – Corso Italia, 33 – Tel. 0436 4291 Fax 0436 868445 C.F. - P.IVA 00087640256 BANDO DI CONCORSO PER LA FORMAZIONE DI UNA GRADUATORIA UTILE PER LA CONCESSIONE DI UNITÀ ABITATIVE DI PROPRIETÀ COMUNALE VISTA la deliberazione della Giunta Comunale n. 188 del 10 .09.2026, con la quale è stata approvata la " Strategia comunale di Social Housing " ed è stato approvato lo schema del presente bando; RICHIAMATO l'atto di indirizzo espresso nella medesima deliberazione volto al successivo adeguamento del "Regolamento per l’uso da parte di terzi di beni immobili di proprietà ed in uso al Comune di Cortina d’Ampezzo", che legittima la pubblicazione immediata della procedura per ragioni di urgenza sociale; DATO ATTO che, ai sensi dell'art. 826, comma 3, del Codice Civile e della citata deliberazione, a tutti gli alloggi di proprietà dell’ Ente destinati alla presente procedura è impresso il vincolo di destinazione a "pubblico servizio", ascrivendole al patrimonio indisponibile dell'Ente stesso; IN ESECUZIONE del mandato e delle direttive conferite dalla Giunta Comunale con il provvedimento sopra richiamato, IL DIRIGENTE DEL SETTORE TECNICO – SERVIZIO PATRIMONIO INDICE il presente concorso pubblico a finalità di social housing per la formazione di una graduatoria utile ai fini dell'assegnazione in uso, mediante concessione amministrativa, di unità abitative di proprietà comunale nella disponibilità corrente o che si renderanno via via disponibili nel corso del periodo di efficacia della stessa. 1. OGGETTO DEL BANDO E FINALITÀ Il presente bando è finalizzato alla formazione di una graduatoria per l'individuazione dei soggetti aventi diritto all'assegnazione in concessione di alloggi di Social Housing di proprietà del Comune di Cortina d'Ampezzo. La graduatoria avrà validità per gli ingressi nelle unità immobiliari disponibili o che si renderanno via via disponibili nel corso del periodo di efficacia della stessa. Di conseguenza, l'inclusione in graduatoria non fa sorgere un diritto immediato all'assegnazione, la quale resta subordinata alla concreta e progressiva disponibilità degli alloggi del patrimonio indisponibile comunale. 2. REQUISITI DI AMMISSIBILITÀ I requisiti di ammissibilità devono essere posseduti, a pena di esclusione, alla scadenza del termine per la presentazione delle domande e al momento dell'assegnazione dell'alloggio, e devono permanere per tutta la durata del rapporto concessorio, fatta ec cezione per il limite del valore ISEE e per i 2 requisiti relativi alle situazioni debitorie di cui al punto 9, lettere b) e c), i quali rilevano esclusivamente quale presupposto per l'accesso e per l'assegnazione iniziale. in capo al richiedente 1 Persona fisica in possesso della cittadinanza italiana o di un Paese dell'Unione Europea, regolarmente soggiornante in Italia in alternativa tra loro, uno tra i seguenti requisiti: 2 Residenza anagrafica nel Comune di Cortina d’Ampezzo da almeno 10 anni alla scadenza del termine per la presentazione delle domande; Aver risieduto in passato nel Comune di Cortina d’Ampezzo per almeno 10 anni, anche non continuativi, purché la data dell’ultima emigrazione non sia precedente all’anno 2016. Svolgimento di attività lavorativa nel territorio del Comune di Cortina d’Ampezzo da almeno 10 anni continuativi, con le seguenti caratteristiche minime: • Lavoro dipendente: titolarità di un contratto a tempo indeterminato, ovvero a tempo determinato, che garantisca una presenza fisica continuativa o frazionata in loco per almeno 7 mesi all'anno; • Lavoro autonomo: attività libero -professionale, imprenditoriale o artigianale in via esclusiva o prevalente, con sede legale o unità locale operativa regolarmente iscritta e attiva presso la Camera di Commercio (CCIAA) o registrata all'Anagrafe Tributaria nel territorio del Comune di Cortina d’Ampezzo. in capo al richiedente e ai componimenti del nucleo familiare di assegnazione 3 a Attestazione ISEE in corso di validità con un valore compreso tra € 22.802,01 e € 50.000,00. b Sono ammesse le domande di soggetti che, pur inseriti in un nucleo familiare d'origine con ISEE superiore a € 50.000,00, dichiarino formalmente l’irrevocabile volontà di costituire un nuovo e autonomo nucleo familiare, distaccandosi da quello di origine, p er occupare l’alloggio oggetto di concessione. Ai fini della formulazione della graduatoria, l’Amministrazione determinerà un ISEE Convenzionale. Tale valore sarà calcolato isolando i redditi complessivi, i trattamenti esenti e i patrimoni (mobiliari e immobiliari) dei soli componenti del nascituro nucleo, estratti dalle DSU di provenienza dei rispettivi nuclei d'origine e autocertificati nell'Allegato A ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000. Al valore dell'Indicatore della Situazione Economica (ISE) così ottenuto si applicherà la scala di equivalenza parametrata sulla sola futura composizione familiare. 4 Non utilizzare come abitazione principale (residenza/dimora abituale) un'unità abitativa per la quale sia riconosciuta un'agevolazione ai fini IMU (uso gratuito o comodato gratuito concesso da un parente come previsto dal relativo regolamento comunale) nei seguenti comuni: Cortina d’Ampezzo, Unione Montana Valle del Boite, Unione Montana Centro Cadore, Alta Val Badia, Alta Val Pusteria, Livinallongo del Col di Lana, Colle S. Lucia e Selva di Cadore. 5 Non occupare o non aver occupato senza titolo un immobile pubblico. Possono comunque conseguire l’assegnazione i soggetti che, dopo l'occupazione senza titolo, abbiano corrisposto interamente le somme dovute a titolo di indennità, risarcito integralmente l ’ente per il danno patito o che abbiano comunque definito la controversia mediante transazione con l’ente medesimo. 6 Non avere la disponibilità, in tutto o in parte, a titolo di proprietà, superficie, usufrutto, uso o abitazione, di un’unità abitativa idonea a soddisfare le esigenze del nucleo familiare nel territorio comunale e nei Comuni dell’Unione Montana Valle del B oite, Unione Montana 3 Centro Cadore, Alta Val Badia, Alta Val Pusteria, Livinallongo del Col di Lana, Colle Santa Lucia e Selva di Cadore. 7 Non aver alienato, nei dieci anni precedenti alla scadenza del termine per la presentazione delle domande, unità abitative idonee alle esigenze del nucleo o immobili con caratteristiche analoghe a quelli oggetto del bando, situati nel territorio comunale e nei Comuni dell’Unione Montana Valle del Boite, Unione Montana Centro Cadore, Alta Val Badia, Alta Val Pusteria, Livinallongo del Col di Lana, Colle Santa Lucia e Selva di Cadore. Non sono altresì ammessi al bando, a pena di esclusione, i richiedenti e i componenti del nucleo familiare che, nei dieci anni precedenti alla scadenza del termine per la presentazione delle domande: 8 a Detengano, direttamente o indirettamente, partecipazioni pari o superiori al 20% del capitale sociale in società, imprese o altri soggetti giuridici proprietari, usufruttuari o comunque titolari di diritti reali di godimento su unità abitative idonee a sod disfare le esigenze del nucleo familiare, situate nel territorio indicato al precedente punto 5; b Esercitino, anche indipendentemente dalla quota formale detenuta, un controllo o un’influenza dominante sulle società di cui alla lettera a), ai sensi dell’art. 2359 del Codice Civile, ovvero rivestano cariche di Amministratore Unico, Legale Rappresentante o altre funzioni che comportino poteri di disposizione sul patrimonio immobiliare; c Abbiano ceduto, anche parzialmente, partecipazioni pari o superiori al 20% del capitale sociale in società, imprese o altri soggetti giuridici proprietari di immobili, qualora tale cessione abbia comportato, anche indirettamente, il trasferimento della pro prietà o della disponibilità di unità abitative, configurandosi come operazione sostanzialmente equivalente all’alienazione di immobili; d Abbiano posto in essere operazioni societarie, anche straordinarie (quali a titolo esemplificativo cessione di quote, conferimenti, trasformazioni, fusioni o scissioni), idonee a determinare la dismissione o il trasferimento indiretto di patrimonio immobiliare, in elusione delle disposizioni di cui al presente bando. Ai fini della presente disposizione, rilevano anche le partecipazioni detenute per il tramite di interposta persona, fiduciari o strutture societarie collegate, nonché quelle detenute congiuntamente da più componenti del nucleo familiare. Inoltre rileva la sostanza economica dell’operazione, a prescindere dalla forma giuridica adottata, ricomprendendo anche fattispecie indirette o collegate che determinino un effetto economico equivalente alla vendita di immobili. Cause di esclusione immediata (riferite anche a un solo componente del nucleo familiare di assegnazione) 9 a Essere stato destinatario di un provvedimento esecutivo di rilascio dell'immobile ad uso abitativo per morosità (ai sensi dell'art. 658 c.p.c.) emesso negli ultimi 5 anni dalla scadenza del termine per la presentazione delle domande. b Avere debiti pendenti nei confronti di Enti Pubblici o di gestori di edilizia residenziale pubblica/sociale derivanti da precedenti locazioni. c Avere situazioni debitorie pendenti, a qualunque titolo, nei confronti del Comune di Cortina d’Ampezzo. (Non sono considerati debiti pendenti quelli inseriti in un piano di rateizzazione regolarmente rispettato). 3. DICHIARAZIONI MENDACI E FALSITÀ L'accertamento, in qualsiasi momento della procedura o del successivo rapporto di concessione, della non veridicità delle dichiarazioni rese o della falsità/incompletezza dei documenti prodotti, 4 comporterà l'esclusione immediata dal concorso o la decadenza automatica dall'assegnazione e dalla graduatoria. L'Amministrazione procederà alla segnalazione all'Autorità Giudiziaria ai sensi dell'art. 76 del D.P.R. 445/2000, all'incameramento della cauzione, nonché all'esclusione del nucleo dichiarante dalla partecipazione ai successivi bandi di alloggio indetti da questo Comune per un periodo di 5 (cinque) anni, in forza dell'autonomia regolamentare de ll'Ente e quale sanzione amministrativa per la violazione dei patti di ammissibilità del presente bando. 4. CONDIZIONI DI PREFERENZA Ai soggetti in possesso dei requisiti di ammissibilità di cui all’art. 2, verranno attribuiti i seguenti punteggi, cumulabili tra loro salvo le esclusioni e le alternative specificate nei singoli punti, in ragione delle condizioni soggettive e oggettive possedute e debitamente documentate alla scadenza del termine per la presentazione delle domande. CONDIZIONI RESIDENZIALI I punteggi di cui al punto 1, 2 e al punto 3 sono tra loro alternativi e non cumulabili 1 a Residenza nel Comune di Cortina d’Ampezzo alla scadenza del termine per la presentazione delle domande da almeno 10 anni. 5 b Maggiorazione della residenza: +0,15 punti per ogni anno di residenza antecedente alla scadenza del termine per la presentazione delle domande, fino a un massimo di 3 punti. max 3 2 a Residenza passata nel Comune di Cortina d’Ampezzo per almeno 10 anni (anche non continuativi), con ultima emigrazione non antecedente al 2016. 2 b Maggiorazione della residenza passata: +0,15 punti per ogni anno di residenza antecedente alla scadenza del termine per la presentazione delle domande, fino a un massimo di 3 punti. max 3 3 a Svolgimento attività lavorativa nel territorio del comune di Cortina d’Ampezzo, da almeno 10 anni continuativi alla scadenza del termine per la presentazione delle domande. 1 b Il punteggio va aumentato di 0.15 punto per ogni anno di attività lavorativa nel Comune di Cortina d’Ampezzo, anche non continuativa, anteriore alla scadenza del termine per la presentazione delle domande, fino ad un massimo di 3 punti. max 3 CONDIZIONI FAMILIARI I punteggi di cui al presente punto 4 sono tra loro alternativi e non cumulabili in capo al me